L’ascensore esterno di Villa Peppina, sede dell’asilo di corso Inglesi a Sanremo, è fermo ormai da diverso tempo e la situazione sta creando disagi alle famiglie che ogni giorno accompagnano i propri figli a scuola. Le segnalazioni arrivate in questi giorni evidenziano soprattutto le difficoltà legate all'accesso alla struttura, in particolare per chi deve accompagnare bambini piccoli e si trova a dover utilizzare necessariamente il percorso alternativo. Una situazione che si protrae da mesi e che, con la ripresa delle attività scolastiche, è tornata al centro dell'attenzione dei genitori.
Il problema riguarda l'impianto esterno che consente di superare il dislivello e raggiungere più agevolmente i locali della struttura. L'ascensore, infatti, non è attualmente utilizzabile a causa di un guasto e non si tratta, secondo quanto riferito dal Comune, di una semplice manutenzione ordinaria. L'amministrazione comunale è infatti al corrente della situazione e ha confermato che l'impianto necessita di un intervento più complesso. Proprio per questo motivo, l'ipotesi allo studio non sarebbe quella di una semplice riparazione, ma della realizzazione di un nuovo impianto.
La questione si inserisce in una situazione che, nel tempo, ha già visto l'ascensore rappresentare un elemento importante per la piena accessibilità di Villa Peppina. La struttura di corso Inglesi è infatti frequentata quotidianamente da bambini e famiglie e la presenza dell'impianto esterno consente di affrontare in maniera più agevole il collegamento tra i diversi livelli dell'edificio. Con l'ascensore fuori servizio, inevitabilmente, le modalità di accesso risultano più complicate, soprattutto per chi ha necessità di evitare scale o percorsi più difficoltosi.
Dal Comune, però, arriva una precisazione importante rispetto ai tempi di soluzione del problema. L'amministrazione ha confermato che esiste già un progetto per il rifacimento dell'ascensore, ma l'iter non è ancora arrivato alla fase conclusiva. La documentazione è infatti al vaglio della Soprintendenza ai beni ambientali, un passaggio necessario considerata la particolare natura della struttura e dell'intervento previsto. Prima di poter procedere con i lavori sarà quindi necessario ottenere i pareri e le autorizzazioni richieste.
L'attesa delle famiglie, dunque, si intreccia con un iter amministrativo e autorizzativo che richiede i suoi tempi. L'obiettivo dell'amministrazione è arrivare alla sostituzione dell'attuale impianto con una soluzione nuova e funzionale, superando così definitivamente il problema che si è manifestato con il fermo dell'ascensore. Non si tratta quindi di una situazione destinata a rimanere senza soluzione, ma di un intervento che deve prima completare il percorso previsto dagli uffici e dagli enti competenti.
Nel frattempo, però, resta il disagio per chi frequenta quotidianamente Villa Peppina. Con l'avvio del nuovo anno scolastico, il tema è tornato inevitabilmente a essere segnalato da diversi genitori, che chiedono soprattutto di conoscere quali siano i tempi previsti per il ritorno in funzione dell'impianto. La questione dell'accessibilità delle strutture scolastiche è particolarmente delicata e, proprio per questo, l'attenzione resta alta in attesa che il progetto possa superare il vaglio della Soprintendenza.
La speranza delle famiglie è quindi che l'iter possa procedere senza ulteriori rallentamenti e che Villa Peppina possa tornare ad avere un ascensore pienamente funzionante. Dal canto suo, il Comune ha confermato di essere intervenuto sul problema e di avere già avviato il percorso progettuale necessario per arrivare al rifacimento dell'impianto. Resta ora da attendere l'esito delle valutazioni della Soprintendenza e i successivi passaggi tecnici e amministrativi, prima di poter arrivare all'apertura del cantiere e alla soluzione definitiva del problema.


















