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Attualità | 10 settembre 2026, 18:29

Sanremo, nuovo passo per il palasport di Pian di Poma: Roberto Pisano nominato direttore dei lavori fino al termine

L'incarico decorrerà dal 16 settembre: il compenso complessivo previsto è di 151.766,78 euro. Il professionista era già direttore operativo e conosce la complessità dell'intervento

Sanremo, nuovo passo per il palasport di Pian di Poma: Roberto Pisano nominato direttore dei lavori fino al termine

Nuovo passo amministrativo per il nuovo impianto sportivo polifunzionale di Pian di Poma, un'opera al centro da anni di un articolato percorso nell'ambito del Partenariato Pubblico Privato. Il Comune di Sanremo ha affidato all'ingegner Roberto Pisano l'incarico di direttore dei lavori per la prosecuzione dell'intervento. La determina stabilisce che l'incarico decorrerà dal 16 settembre. Pisano, con studio a Vallecrosia, era già stato coinvolto nell'opera con un incarico di direzione operativa e contabilità degli impianti. La scelta, si legge nel provvedimento, è legata anche alla sua conoscenza delle caratteristiche e delle complessità del progetto. Il professionista ha inoltre manifestato la propria disponibilità ad assumere il nuovo incarico, con una comunicazione trasmessa al Comune il primo aprile scorso. L'obiettivo indicato dall'amministrazione è garantire continuità nella direzione dei lavori e un controllo più assiduo sull'esecuzione dell'opera.

La vicenda del palasport di Pian di Poma si inserisce in un percorso amministrativo e contrattuale particolarmente complesso. Il contratto di PPP, nella formula del leasing immobiliare in costruendo, era stato stipulato il 30 ottobre 2019 con il raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Sicrea S.p.A., per la progettazione, costruzione e manutenzione del nuovo impianto. Nel 2021, con un addendum contrattuale, Sicrea Cantieri S.r.l. era subentrata alla capogruppo originaria. Successivamente, però, il Comune aveva disposto nel novembre 2022 la risoluzione in danno per grave inadempimento contrattuale nei confronti della società. Nel 2024 è stato quindi formalizzato il subentro di Giò Costruzioni S.r.l. nella posizione di capogruppo mandataria del raggruppamento, con l'obiettivo di completare il nuovo impianto sportivo. Un passaggio che ha richiesto anche il coinvolgimento del Collegio Consultivo Tecnico, chiamato a esaminare le questioni emerse tra le parti.

Proprio il riequilibrio economico-finanziario del contratto ha rappresentato uno dei nodi centrali degli ultimi anni. Il Collegio Consultivo Tecnico si è insediato nel maggio 2025 e ha svolto diverse sedute tra giugno e luglio dello stesso anno, arrivando a una prima decisione il 10 luglio 2025. In seguito, il Comune ha affidato allo Studio Calvi Beam l'incarico di determinare l'importo del riequilibrio sulla base dei criteri indicati dal Collegio. La rideterminazione dell'equilibrio economico-finanziario ha portato a un importo pari a 3.034.968 euro, secondo la nota dello studio del dicembre 2025. Ad agosto 2026 è arrivato quindi il parere numero 2 del Collegio Consultivo Tecnico, mentre la Giunta comunale, con deliberazione numero 164 del 20 agosto, ha preso atto e approvato la relazione di perizia economica, la variante migliorativa, la bozza del Piano economico finanziario e del Piano di ammortamento finanziario, oltre al quadro economico e alla bozza di addendum.

La nuova determina interviene ora sulla direzione dei lavori, figura che fino a questo momento era stata svolta dal RUP, l'ingegner Giambattista Miceli, dirigente del settore tecnico comunale. Nel provvedimento viene spiegato che le condizioni interne all'amministrazione che avevano impedito in precedenza l'affidamento esterno sono oggi superate. Considerate però le numerose incombenze ordinarie del dirigente e la necessità di assicurare una presenza più assidua in cantiere, il Comune ha ritenuto necessario individuare un professionista esterno. La scelta è caduta su Pisano proprio perché già direttore operativo dell'intervento fin dall'origine dei lavori e quindi, secondo quanto riportato nella determina, "completamente edotto delle particolarità e complessità dell'opera". Il nuovo incarico comprende tutti i compiti attribuiti al direttore dei lavori dall'allegato II.14 del decreto legislativo 36/2023, oltre a quanto previsto dal disciplinare allegato all'atto. Il compenso fissato per la prestazione è di 119.614,42 euro, ai quali si aggiungono 4.784,58 euro di oneri previdenziali e 27.367,78 euro di IVA, per un totale di 151.766,78 euro. La determina precisa infine che il pagamento sarà effettuato direttamente dall'RTI concessionario su richiesta del Comune.

Redazione

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