Confesercenti della provincia di Imperia aderisce alla mobilitazione nazionale "Confesercenti presenta i conti – La contabilità territoriale del processo di desertificazione", prevista per il 9 e 10 settembre.
Negli uffici della sede provinciale sarà organizzata un'apertura straordinaria per consentire a cittadini e operatori di sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare "Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità".
L'iniziativa punta a raccogliere 50.000 firme su scala nazionale e a mettere in luce l'impatto economico della progressiva scomparsa dei negozi di vicinato. Secondo le stime dell'associazione, ogni 100 euro spesi in un negozio fisico generano circa 70 euro di valore che rimangono sul territorio in termini di tasse, occupazione, affitti e servizi, contro una quota analoga che si delocalizza in caso di acquisto su grandi marketplace online. Dal 2019 al 2025 in Italia hanno cessato l'attività oltre 111 mila esercizi commerciali.
Il presidente provinciale di Confesercenti, Sergio Scibilia, ha rivolto un appello alla cittadinanza sottolineando che la difesa delle attività di prossimità non riguarda soltanto la categoria dei commercianti, ma garantisce presidio, sicurezza e servizi vitali per la qualità della vita nei centri urbani.














