Il Sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro ha chiesto e ottenuto un nuovo confronto in Prefettura sul tema del dispositivo di rilevazione della velocità installato lungo la strada statale all’altezza di Porra.
«Sto seguendo questa situazione con attenzione – dichiara il Sindaco Di Muro – e il fatto che non esponga ogni settimana sui social ogni passaggio di questa vicenda non significa certamente che non me ne stia occupando. Significa, piuttosto, studiare gli atti, verificare le competenze e lavorare nelle sedi istituzionali prima di parlare».
Nel corso dell’incontro il Sindaco ha ribadito con chiarezza la posizione dell’Amministrazione comunale: il velox di Porra deve essere ridiscusso.
«Quando mi sono insediato come Sindaco – prosegue Di Muro – l’iter era già concluso. I velox erano già stati introdotti in città e si era scelto di collocare quello di Porra subito dopo l’abitato».
Il Sindaco ricorda inoltre la proposta avanzata all’epoca dall’Amministrazione comunale, relativa all’innalzamento del limite di velocità da 50 a 70 km/h.
«Avevamo proposto di innalzare il limite da 50 a 70 km/h, con l’obiettivo di garantire una maggiore sicurezza stradale attraverso una velocità più adeguata alle caratteristiche di quel tratto di strada, evitando al contempo che il dispositivo potesse trasformarsi in uno strumento per fare cassa. Quella proposta, però, fu bocciata».
Nel nuovo confronto istituzionale, il Sindaco ha avanzato un’ulteriore ipotesi: spostare il dispositivo all’interno dell’abitato di Trucco.
«Perché a Trucco esiste un’esigenza concreta di sicurezza che ritengo ancora più evidente – spiega Di Muro –. Ci sono pedoni, attraversamenti pedonali, residenti e attività commerciali che, fortunatamente, sono in espansione. Spostare il velox in quel punto significherebbe concentrare il controllo della velocità dove può svolgere una funzione effettiva di prevenzione e tutela della sicurezza, soprattutto per chi vive, lavora e si muove quotidianamente in quell’area».
«Mi sembra una proposta di buonsenso – aggiunge il Sindaco –. L’obiettivo non deve essere quello di utilizzare un autovelox semplicemente per sanzionare, ma quello di collocarlo dove possa realmente contribuire alla sicurezza stradale».
La proposta dovrà ora essere esaminata, in prima istanza, da ANAS, in quanto proprietaria della strada.
«Confido che la proposta possa essere valutata positivamente. La nostra posizione non cambia: quel velox va ridiscusso e continueremo a lavorare nelle sedi competenti per individuare la soluzione più efficace nell’interesse della sicurezza e della nostra comunità».
Il Sindaco conclude ringraziando «il Prefetto e i suoi uffici, la Polizia Stradale per la disponibilità dimostrata e per il confronto istituzionale, che consente di affrontare questa vicenda con serietà e nel rispetto delle competenze di ciascuno».














