Un nuovo intervento di soccorso in mare ha visto protagonisti gli assistenti bagnanti dell’Associazione Amici di Capo Nero Beach, impegnati nel servizio di sorveglianza e assistenza alla balneazione lungo il tratto di costa.
Durante la normale attività di vigilanza dello specchio acqueo, il personale ha individuato una persona in difficoltà in mare ed è intervenuto immediatamente. Grazie al coordinamento tra gli operatori presenti a terra e quelli in acqua e all’utilizzo delle attrezzature di salvataggio acquistate dall’associazione, la persona è stata raggiunta e messa in sicurezza in tempi brevi.
L’intervento, documentato anche dalle immagini, viene indicato dall’associazione come una conferma dell’efficacia dell’organizzazione predisposta negli ultimi mesi. «Non si tratta soltanto di un salvataggio riuscito – sottolinea il presidente Salvatore Russo –. È la dimostrazione concreta che l’organizzazione costruita in questi mesi funziona».
Secondo Russo, l’esito dell’operazione conferma l’importanza della vigilanza dello specchio acqueo, della dislocazione del personale, del coordinamento operativo e delle procedure di intervento, oltre agli investimenti effettuati dall’associazione per dotarsi di mezzi e attrezzature destinati alla sicurezza dei bagnanti.
Il presidente ha quindi espresso «orgoglio e gratitudine» nei confronti degli assistenti bagnanti, sottolineandone «preparazione, attenzione e capacità di intervenire quando ogni minuto può fare la differenza».
L’associazione interviene inoltre sul tema dei controlli e delle verifiche da parte dell’amministrazione comunale, dichiarandosi disponibile alla collaborazione. «Accogliamo quindi con assoluta serenità e con il massimo spirito di collaborazione anche ogni verifica e controllo che il Comune riterrà opportuno effettuare – afferma Russo –. Saranno occasioni per dimostrare, con i fatti, la qualità dell’organizzazione realizzata, il lavoro svolto e il livello di sicurezza che abbiamo voluto garantire».
Per Amici di Capo Nero Beach, dunque, il soccorso rappresenta anche un banco di prova concreto per il servizio predisposto sulla spiaggia. «Quando una persona è in difficoltà, il sistema deve funzionare. Oggi ha funzionato. E una persona è stata messa in salvo», conclude Russo, assicurando che l’associazione continuerà a lavorare sul fronte della prevenzione e della sicurezza.
















