Una giornata di profonda emozione e partecipazione si è svolta a San Bernardo di Mendatica per “Un angolo per Walter”, l’iniziativa dedicata alla memoria di Walter Gandolfo, figura simbolo della Valle Arroscia e storico gestore del ristorante-albergo “Da Settimia”, scomparso nel maggio 2024 a 68 anni. All'evento ha preso parte anche l'assessore regionale Marco Scajola.
Il momento clou della commemorazione, organizzata nel giorno del compleanno di Gandolfo, è stato la benedizione dell'opera scolpita da Bruno Rambaudi. La scultura è stata posizionata proprio nel punto di decollo dei parapendii, luogo simbolo della grande passione di Walter per il volo libero e la montagna.
“È stata una giornata particolarmente significativa, perché Walter ha rappresentato molto per la valle Arroscia – dichiara l’assessore regionale Marco Scajola -. Ho conosciuto Walter quando ero ancora ragazzino sulle piste da sci di Monesi, con lui ho condiviso anche la passione per il volo libero. Quando è nata l’associazione Club Volo Libero “Alpi della Riviera” ne feci subito parte e per molti anni ho praticato il parapendio, una disciplina che permette di vivere il territorio da una prospettiva unica e che mi ha sempre legato profondamente alle nostre montagne. Per questo vedere oggi una scultura dedicata a Walter, nel giorno del suo compleanno e proprio nel luogo da cui amava decollare ha un significato particolare. Il suo impegno, le sue passioni e il suo amore per questo territorio meritano di essere ricordati e trasmessi alle nuove generazioni. Ringrazio la famiglia, a partire dal cugino Eros Croce, e tutti coloro che hanno contribuito a organizzare questa iniziativa e a mantenere vivo il ricordo di Walter”.
“Per noi parenti e amici è un momento molto importante e significativo – ha aggiunto il cugino di Walter Gandolfo, Eros Croce -. Walter amava profondamente queste montagne e il volo libero, che per lui rappresentava una vera passione. Vederlo ricordato proprio in questo luogo, dove tante volte ha spiccato il volo, ci emoziona e ci rende orgogliosi. Un pensiero particolare va anche ai suoi figli, Aurora e Angelo, che hanno vissuto con grande emozione questo momento. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questa iniziativa e, in particolare, l’assessore Marco Scajola per la sua presenza e per aver condiviso con noi questo momento così significativo”.














