A cento anni dalla nascita, il borgo di Ceriana rende omaggio a una delle sue figure più illustri e autorevoli: Lio Rubini (1926-1993). In occasione del centenario, la comunità locale ricorda il celebre concittadino con una mostra intitolata "1926-2026 Lio Rubini, da Ceriana ai vertici dell'editoria italiana", un percorso espositivo pensato per ripercorrere le tappe fondamentali della sua vita personale e professionale.
Appartenente a un'antica e stimata famiglia cerianasca, Rubini fu un giovane partigiano attivo tra i boschi e le montagne del territorio durante la Resistenza. Nel secondo dopoguerra divenne poi uno dei massimi protagonisti dell'editoria italiana, legando il proprio nome a imprese giornalistiche di primo piano: dalle storiche pagine de L'Espresso fino alla fondazione del quotidiano La Repubblica, che ideò e guidò ai vertici delle vendite insieme ad Eugenio Scalfari.
Attraverso dieci pannelli ricchi di documentazione e immagini, l'esposizione offre un nitido spaccato del mondo editoriale e culturale dell'epoca, restituendo l'atmosfera di una stagione irripetibile del giornalismo italiano prima dell'avvento della rete e di internet.
La mostra, allestita nei locali della Fondazione "Gian Maria Rubini" in corso Italia 191 a Ceriana, verrà inaugurata ufficialmente giovedì 20 agosto alle ore 17.00. L'esposizione rimarrà visitabile fino al 7 settembre con i seguenti orari: nei giorni feriali dalle 16.00 alle 18.00, mentre nei festivi dalle 16.00 alle 20.00.















