Politica - 07 agosto 2026, 08:55

Aurelia Bis, Anima Sanremo replica alla Lega: "Serve un’opera utile, non una polemica sulle responsabilità di oggi"

L'associazione difende la posizione dell'Amministrazione Mager sugli svincoli e invita a non trasformare il confronto sull'infrastruttura in uno scontro politico

Le dichiarazioni della Lega sull'Aurelia Bis "sorprendono più per il tono che per il contenuto". È quanto sostiene Anima Sanremo, intervenendo nel dibattito che si è riacceso intorno al progetto dell'importante infrastruttura viaria. L'associazione ritiene che, dopo anni caratterizzati da ritardi, modifiche progettuali e occasioni perse, il confronto debba concentrarsi soprattutto su un obiettivo: fare in modo che Sanremo possa finalmente disporre di un'opera utile, funzionale e realmente rispondente alle esigenze del territorio. Una posizione che, secondo Anima, dovrebbe mettere al centro la qualità del progetto e non lo scontro tra forze politiche.

Nel mirino dell'associazione c'è anche la polemica sollevata nei confronti dell'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessandro Mager, che viene invece difesa per la scelta di approfondire alcuni aspetti del progetto, in particolare quelli relativi agli svincoli. "Il Sindaco Alessandro Mager sta svolgendo il compito che ogni amministratore responsabile dovrebbe assumersi: verificare che l'opera, prima di essere definitivamente approvata, risponda alle reali esigenze del territorio", sostiene Anima Sanremo. La richiesta di ulteriori verifiche, secondo l'associazione, nasce dunque dalla volontà di evitare che la città si ritrovi con un'infrastruttura depotenziata rispetto alle aspettative.

Anima Sanremo contesta quindi alla Lega il tentativo di attribuire all'attuale amministrazione responsabilità legate a un percorso che affonda le proprie radici molto più indietro nel tempo. "Sorprende invece che la Lega tenti oggi di attribuire all'attuale amministrazione responsabilità che appartengono a un percorso iniziato molti anni fa", si legge nella presa di posizione. L'associazione ricorda inoltre il ruolo ricoperto dalla Lega, sia a livello nazionale sia regionale, sottolineando come il partito abbia avuto negli anni responsabilità istituzionali di primo piano e, di conseguenza, la possibilità di incidere sull'evoluzione del progetto, sulle sue modifiche e sui tempi della sua realizzazione.

Da qui la critica alla trasformazione del confronto sull'Aurelia Bis in una nuova polemica politica. "Oggi appare poco credibile trasformare in polemica politica le richieste di una città che chiede semplicemente un'opera migliore e più funzionale", afferma Anima. L'associazione ribadisce di essere favorevole a ogni iniziativa in grado di accelerare la realizzazione dell'Aurelia Bis, ma mette allo stesso tempo un punto fermo: la velocità dell'iter non può diventare un motivo per rinunciare alla qualità dell'opera. Il tema, secondo Anima, riguarda infatti un'infrastruttura destinata a incidere sulla mobilità cittadina per molti decenni.

"Un'infrastruttura di questa importanza deve essere pensata per i prossimi cinquant'anni, non soltanto per rispettare una scadenza amministrativa", sottolinea l'associazione, rivendicando una posizione che punta a tenere insieme due esigenze: accelerare i tempi e migliorare il progetto. Un equilibrio che, secondo Anima Sanremo, dovrebbe rappresentare la priorità di tutte le istituzioni coinvolte, evitando che il dibattito venga condizionato da logiche di contrapposizione politica. L'obiettivo indicato resta quello di arrivare a un'opera capace di rispondere concretamente alle necessità di Sanremo e del suo territorio.

Non manca, infine, una stoccata alla Lega sul piano politico. Anima Sanremo rivendica di lavorare "esclusivamente nell'interesse della città, ogni giorno dell'anno e non soltanto durante le campagne elettorali o quando si tratta di esporre bandiere di partito". Un passaggio che accompagna un invito diretto al partito a riflettere anche sulle ragioni del proprio consenso. "Prima di cercare consenso a Sanremo, forse sarebbe opportuno interrogarsi sulle ragioni del progressivo indebolimento del proprio consenso politico", sostiene l'associazione, secondo cui i cittadini sarebbero chiamati a giudicare soprattutto i risultati concreti e non i comunicati stampa.

Anima Sanremo precisa inoltre che nessun attacco sarebbe stato rivolto al viceministro Edoardo Rixi. "Peraltro nessuno ha mai attaccato il Viceministro Edoardo Rixi. L'Amministrazione comunale ha semplicemente espresso una valutazione tecnica e politica sul progetto predisposto da ANAS", puntualizza l'associazione. Il confronto, dunque, viene ricondotto da Anima al merito delle scelte progettuali e alle esigenze della città, respingendo l'interpretazione di uno scontro personale o istituzionale con il viceministro.

La conclusione guarda quindi al metodo con cui affrontare i prossimi passaggi dell'iter. "Sanremo ha bisogno di infrastrutture, di collaborazione istituzionale e di una politica capace di costruire, non di scaricare responsabilità", è il messaggio finale di Anima Sanremo. L'associazione conferma così il proprio sostegno alla realizzazione dell'Aurelia Bis, ma chiede che il percorso prosegua con attenzione alla funzionalità dell'opera e alle esigenze del territorio. Il tema degli svincoli resta quindi al centro del confronto, in attesa che il dibattito politico lasci spazio alle valutazioni tecniche necessarie a definire il progetto definitivo.