Cronaca - 10 luglio 2026, 14:08

Omicidio di via Hope a Sanremo, convalidato l’arresto di Filippo Oldani: il 20enne risponde alle domande del Gip

L’udienza davanti al giudice Massimiliano Botti è durata circa due ore e mezza. Il giovane, accusato di aver ucciso la madre Lorella Capano, ha scelto di rispondere alle domande. Presente il pubblico ministero Enrico Cinnella Della Porta. Nessuna dichiarazione al termine da parte degli avvocati Giovanni Briola e Alessandro Moroni

Omicidio di via Hope a Sanremo, convalidato l’arresto di Filippo Oldani: il 20enne risponde alle domande del Gip

È stato convalidato l’arresto di Filippo Oldani, il ventenne accusato di aver ucciso la madre Lorella Capano, la 58enne milanese trovata senza vita nell’abitazione di famiglia di via Hope, a Sanremo. Questa mattina il giovane è comparso davanti al Gip del Tribunale di Imperia Massimiliano Botti e ha scelto di rispondere alle domande nel corso dell’interrogatorio.

Oldani è arrivato in Tribunale intorno alle 11. L’udienza, alla presenza del pubblico ministero Enrico Della Porta e dei difensori Giovanni Briola e Alessandro Moroni, è terminata poco prima delle 14, dopo circa tre ore. Al termine è arrivata la decisione sulla convalida dell’arresto. Il ventenne resta quindi al centro dell’inchiesta coordinata dalla Procura di Imperia sulla morte della madre, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto all’interno dell’appartamento nelle ore precedenti al ritrovamento del corpo.

Durante l’interrogatorio Oldani non si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha scelto di affrontare le domande del giudice. Al momento non sono emersi dettagli sul contenuto delle dichiarazioni rese dal giovane né sulla linea seguita davanti al Gip. Nessuna dichiarazione è stata rilasciata al termine dell’udienza dagli avvocati Briola e Moroni. Una posizione coerente con quanto annunciato dalla difesa alla vigilia dell’interrogatorio, quando i due legali avevano chiarito di voler esercitare il diritto di difesa nelle sedi giudiziarie, mantenendo riservatezza sui fatti oggetto dell’inchiesta.

Oldani aveva già respinto ogni accusa nel corso delle prime fasi delle indagini. Secondo quanto emerso, il ventenne avrebbe negato il proprio coinvolgimento nella morte della madre ed escluso che, nelle ore precedenti al ritrovamento del corpo, vi fosse stata una discussione tra i due. Una versione che gli investigatori stanno confrontando con gli elementi raccolti nelle ore successive alla morte di Lorella Capano. Il fermo era stato eseguito a meno di ventiquattro ore dal ritrovamento del corpo, al termine degli accertamenti condotti dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Sanremo e dal Nucleo Investigativo di Imperia.

Era stato lo stesso Filippo Oldani a chiamare il numero unico di emergenza 112 durante la notte, raccontando di essere rientrato dopo una cena fuori e di non riuscire a entrare nell’abitazione. Il giovane aveva riferito di non riuscire a mettersi in contatto con la madre, con la quale era d’accordo affinché gli aprisse la porta al suo rientro. Una volta entrati nell’appartamento, i soccorritori avevano trovato la 58enne ormai priva di vita. I primi accertamenti avevano evidenziato segni sul collo, sul viso e sulle braccia ritenuti compatibili con una violenta colluttazione, facendo rapidamente cambiare la prospettiva investigativa. Secondo la ricostruzione della Procura, tra gli elementi confluiti nel quadro indiziario ci sono le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, la testimonianza di una persona che avrebbe riferito di aver udito un’accesa lite tra madre e figlio nel corso della serata e la presenza sul corpo del ventenne di graffi e altri segni ritenuti verosimilmente compatibili con uno scontro fisico.

Parallelamente proseguono gli accertamenti sul materiale sequestrato durante i sopralluoghi effettuati nell’appartamento e nelle pertinenze del condominio di via Hope. I Carabinieri avevano ispezionato anche i contenitori della raccolta differenziata, sequestrando due sacchetti della spazzatura destinati a ulteriori analisi. Un passaggio centrale dell’inchiesta sarà rappresentato dall’autopsia, chiamata a chiarire con precisione la causa della morte, la natura delle lesioni riscontrate sul corpo della donna e la dinamica dell’aggressione.

Con la convalida dell’arresto si chiude così il primo passaggio dell’inchiesta davanti al giudice. Filippo Oldani ha scelto di rispondere alle domande del Gip, mentre la difesa mantiene il massimo riserbo sul contenuto dell’interrogatorio. Le indagini proseguono ora per verificare gli elementi raccolti, ricostruire le ultime ore di vita di Lorella Capano e chiarire il possibile movente del delitto.

Andrea Musacchio

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU