Cronaca - 09 giugno 2026, 16:41

Egitto, arrestato l’ex marito di Nessy Guerra: Italia Viva chiede il rientro immediato della connazionale

La senatrice Raffaella Paita sollecita il governo e il ministro Tajani ad attivarsi dopo l’arresto dell’uomo, già condannato in Italia e accusato di minacce al consolato italiano.

L’arresto in Egitto dell’ex marito di Nessy Guerra potrebbe rappresentare una svolta decisiva nella vicenda della cittadina italiana bloccata da anni nel Paese nordafricano insieme alla figlia. A sostenerlo è la senatrice Raffaella Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva, che invita il governo italiano ad agire con tempestività sul piano diplomatico. “La notizia dell’arresto in Egitto dell’ex marito di Nessy Guerra può segnare la svolta nella vicenda della nostra connazionale bloccata da anni in Egitto”, afferma la parlamentare.

Secondo Paita, il fermo dell’uomo rappresenta un passaggio significativo anche per il riconoscimento della sua pericolosità da parte delle autorità egiziane. L’ex marito di Guerra, infatti, era già stato condannato in Italia ed è finito in carcere per le minacce rivolte ai funzionari del consolato italiano. “Finalmente quell’uomo violento, già condannato in Italia, è in carcere per le minacce ai funzionari del consolato italiano, segno seppur tardivo che anche le autorità egiziane ne riconoscono la pericolosità”, sottolinea la senatrice.

Da qui l’appello all’esecutivo affinché si attivi immediatamente per favorire il rientro in Italia della connazionale e della sua bambina. “È arrivato il momento di intervenire diplomaticamente e di riportare a casa Nessy e la sua bimba. Il governo e il ministro degli Esteri Tajani si muovano subito”, conclude Paita.