C'è un secondo arresto collegato agli sviluppi dell'inchiesta sulla morte della piccola Beatrice, la bambina di due anni deceduta lo scorso 9 febbraio a Bordighera. Nel corso delle perquisizioni eseguite oggi dai Carabinieri nell'ambito delle attività investigative successive all'arresto di Emanuel Iannuzzi, gli investigatori hanno rinvenuto materiale esplosivo all'interno di una cantina a Vallecrosia riconducibile a Franco Iannuzzi, padre del quarantaduenne finito in carcere questa mattina.
Secondo quanto appreso da fonti qualificate, nel locale sarebbero stati trovati circa due chilogrammi di tritolo insieme a una miccia. Un ritrovamento che ha immediatamente fatto scattare ulteriori accertamenti e l'intervento degli specialisti dell'Arma. Il materiale è stato preso in consegna dal Nucleo Artificieri Antisabotaggio dei Carabinieri..
Per Franco Iannuzzi è quindi scattato l'arresto con l'ipotesi di reato di detenzione di materiale esplodente. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo sugli approfondimenti in corso. Il ritrovamento rappresenta tuttavia uno degli sviluppi emersi durante la vasta operazione coordinata dalla Procura di Imperia e condotta dai Carabinieri nelle ultime ore.










