Al Mercato annonario spunta l'albero dei ciucci, l'iniziativa che vuole dare un passaggio più "dolce" ai bambini che devono dire addio appunto al proprio ciuccio. Vicino allo spazio dedicato ai libri è stato infatti allestito un finto albero con dei ganci su cui i bambini potranno di qui in avanti compiere questo rito di crescita.
L'idea, portata a Sanremo da Riccardo, uno dei gestori dei banchi, nasce in Nord Europa nei Paesi scandinavi e mira a trasformare una fase normale della crescita in un momento simbolico per i più piccoli: invece di vivere il distacco come una perdita o una “punizione”, diventa un piccolo rito di crescita. Il bambino porta il ciuccio all’albero, lo lega ai rami con un nastro o lo appende, trasformando il momento in un’esperienza positiva che rende il bambino orgoglioso del traguardo, aiutandolo a sentirsi parte di qualcosa di condiviso, vedendo altri bambini fare la stessa cosa.
"Sarebbe carino fare anche un albero degli smartphone - scherza Riccardo - così da potersi staccare un po' anche da quelli". Un gesto semplice che, tra le corsie del mercato, racconta come anche gli spazi della quotidianità possano diventare luoghi di comunità e crescita. E mentre l’albero dei ciucci comincia a riempirsi, l’auspicio è che questo piccolo rito continui a regalare ai bambini un passaggio più sereno verso nuove tappe della loro autonomia, dando anche un tocco di colore al Mercato.



















