Proseguono senza sosta i controlli integrati del territorio predisposti dalle forze dell’ordine nel ponente ligure. Nella giornata del 23 aprile 2026, nella fascia pomeridiano-serale, è stato messo in campo un articolato servizio straordinario tra Ventimiglia e Vallecrosia al mare, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e prevenire fenomeni di illegalità. L’operazione, coordinata dal Dirigente del Commissariato di Ventimiglia, Vice Questore Dr. Paolo Arena, e svolta “nell’alveo delle direttive impartite con ordinanza dal Questore di Imperia, Lo Iacono, d’intesa col Prefetto Giaccari”, ha visto impegnati diversi reparti: squadra Volanti, sezione Amministrativa e Polizia Scientifica, unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza e polizia locale.
Particolare attenzione è stata rivolta alle aree sensibili, considerate “piazze di spaccio e luoghi di ritrovo di soggetti potenzialmente pericolosi per l’ordine pubblico”. I controlli, supportati dal cane antidroga Jester, hanno interessato via Colonnello Aprosio a Vallecrosia e diverse zone di Ventimiglia, tra cui i giardini Tommaso Reggio, via Cavour, corso Genova, via Roma e via della Repubblica. Parallelamente, sono state effettuate identificazioni a campione e verifiche in esercizi pubblici, con l’obiettivo di rendere “più tangibile la percezione di sicurezza tra i cittadini”. Prosegue inoltre il Progetto Fiducia, che prevede pattugliamenti appiedati soprattutto negli orari più delicati, come quelli di chiusura delle attività commerciali.
I numeri dell’operazione
- 111 persone identificate, di cui 40 cittadini stranieri
- 10 soggetti positivi ai controlli
- 43 veicoli controllati
- 4 controlli antidroga, tutti con esito negativo
- 2 verbali per ubriachezza molesta
- 4 esercizi commerciali controllati, di cui 3 sanzionati
Sono stati inoltre accertati 8 illeciti amministrativi, legati principalmente a irregolarità documentali e autorizzative.
Nel dettaglio, in un esercizio di ristorazione sono emerse diverse violazioni, tra cui la mancata esposizione dei divieti di fumo, delle tabelle previste dal TULPS e degli orari di apertura, oltre all’assenza della SCIA. In un secondo locale sono state riscontrate irregolarità simili, insieme all’installazione abusiva di tendaggi e insegne. In un terzo esercizio, invece, sono state accertate carenze relative alla tabella dei giochi proibiti e agli obblighi informativi. L’ammontare complessivo delle sanzioni elevate è di circa 5.000 euro.
Un’operazione che conferma l’impegno delle istituzioni nel garantire sicurezza e legalità, attraverso un’azione coordinata e costante sul territorio.



















