Un nuovo, importante riconoscimento arricchisce il percorso educativo della scuola dell’infanzia “Regina Margherita” di Ventimiglia Alta, parte dell’IC 2 Cavour diretto dalla dirigente Antonella Costanza. Gli alunni hanno infatti conquistato il Premio Nazionale del concorso “Supereroi d’Italia” edizione 2025/26, grazie al fumetto e al video “Drang il bullo e i fantastici 15”, dedicati al tema del bullismo.
Il progetto, sviluppato all’interno delle attività laboratoriali e guidato dalle docenti Roberta Masi, referente alla legalità, insieme a Francesca Grana, Sara Pannuccio e Alessia Barone, ha coinvolto i bambini in un percorso creativo e formativo. I piccoli hanno ideato personaggi fantastici capaci di affrontare il “supercattivo” Drang, raccontando attraverso immagini e narrazione un messaggio profondo: la gentilezza, l’aiuto reciproco e la capacità di costruire relazioni sono i veri superpoteri. Nel racconto, infatti, i “fantastici 15” non si limitano a sconfiggere il bullo, ma riescono a trasformarlo, portandolo a comprendere che la vera forza non è nella prepotenza, ma nella gentilezza. Un messaggio chiaro e attuale: il bullismo si combatte con autostima, coesione e soprattutto con il coraggio di parlare e chiedere aiuto agli adulti.
Il premio è promosso dall’associazione Supereroi APS, presieduta da Mauro Giuseppe Rubini, attiva dal 2018 su tutto il territorio nazionale per la diffusione della cultura del volontariato in ambito sociale, educativo e culturale, con iniziative dedicate a bambini e ragazzi. La cerimonia di premiazione si è svolta l’8 marzo a Gravina di Puglia, ma gli alunni – oggi frequentanti la terza primaria – non hanno potuto partecipare a causa dell’interruzione della circolazione ferroviaria presso la stazione di Bari Centrale nei giorni precedenti. Nonostante ciò, l’associazione ha prontamente provveduto a spedire il premio, permettendo alla scuola di ricevere comunque il riconoscimento.
La dirigente scolastica e la docente referente hanno espresso un sentito ringraziamento al presidente Rubini per la disponibilità e l’attenzione dimostrata, auspicando una futura occasione di incontro con i volontari dell’associazione. Un successo che conferma come, anche tra i più piccoli, possano nascere grandi idee capaci di trasmettere valori fondamentali e di costruire una cultura del rispetto e della solidarietà.















