L’IC n.2 Cavour di Ventimiglia, diretto dalla Dirigente Dott.ssa Antonella Costanza, ha ospitato lunedì scorso al plesso di Roverino lo staff dell’Bell Beyond, associazione specializzata in progetti per il potenziamento della lingua inglese attraverso Storytelling, Theatre Lab e CLIL. Protagonista della mattinata è stata la rappresentazione teatrale in inglese “Karate Kid”, realizzata nell’ambito di un progetto coordinato dalla Prof.ssa Manuela Borella. L’iniziativa, articolata in turni, ha coinvolto tutte le classi della scuola secondaria di primo grado, compreso il plesso di Ventimiglia Alta, che per l’occasione ha raggiunto Roverino con lo scuolabus.
Tre attori madrelingua inglese, specializzati in TIE (Teatro Didattico Interattivo), hanno messo in scena uno spettacolo di un’ora durante il quale gli studenti sono stati chiamati a interagire direttamente, partecipando a piccoli sketch guidati e momenti di danza. Grazie al coinvolgimento attivo, gli alunni hanno compreso i dialoghi sentendosi parte integrante dell’avventura. Al termine dello spettacolo, le classi sono rientrate in aula per un Workshop in lingua di 30 minuti, condotto da uno degli attori, con l’obiettivo di consolidare quanto appreso. Un clima rilassato e stimolante ha favorito l’ampliamento del vocabolario e delle competenze linguistiche in modo spontaneo e naturale.
Gli studenti hanno espresso grande entusiasmo, riconoscendo di aver imparato divertendosi e di aver potuto dare spazio alla propria creatività. La preparazione allo spettacolo è stata possibile grazie ai materiali didattici forniti da Bell Beyond (flashcards e file audio) inviati alla scuola dopo la prenotazione. A conclusione del percorso, l’associazione ha rilasciato un diploma a testimonianza dell’esperienza di teatro didattico interattivo e dei workshop svolti. «Scopo del progetto è stato creare opportunità per tutti i ragazzi di esplorare la lingua inglese attraverso la creatività e la crescita personale, affinando le capacità di relazione», ha sottolineato la Dirigente Dott.ssa Antonella Costanza, evidenziando i benefici del teatro nell’insegnamento di una lingua straniera.




















