L'attacco all'Iran da parte di Stati Uniti e Israele sta già avendo delle ripercussioni sull'aumento dei costi per il carburante e anche a Sanremo si vedono lievitare i prezzi: fino a ieri mattina la benzina costava in media 1,674 euro al litro in modalità self service e 1,813 euro in modalità servito, mentre il diesel 1,728 euro e 1,865 euro. Questa mattina i prezzi medi registrati dal ministero delle Imprese risultano però sensibilmente più alti. Il gasolio in modalità self è schizzato in media a 1,760 euro, mentre la verde a 1,698 euro, con prezzi ovviamente più alti in caso di servito.
Anche nella città dei fiori si vede questa situazione, con prezzi leggermente più alti: la media di prezzo per il diesel si aggira intorno all'1,80 euro, mentre la benzina rivela crescite più ridotte, stanziandosi però sempre sopra l'1,70 euro al litro. Un'impennata che si fa più acuta nelle zone vicino al mare, arrivando a superare anche l'1,90 per il diesel+, e che per il prossimo periodo sarebbe previsto un ulteriore aumento dei costi per il carburante.
Si nota anche come l'aumento del prezzo del diesel rispetto alla benzina sia decisamente più alto: secondo alcune stime, un pieno a oggi costa 1,60 euro in più per chi usa un veicolo a gasolio, mentre per i motori a benzina ha un aumento di 1,20 euro: le stime infatti indicano come fino al 2 marzo il costo medio di 50 litri per un veicolo a benzina costasse 83,70 euro, mentre il giorno dopo è salito a 84,90; discorso analogo per il diesel che da 86,40 euro come costo medio arriva a 88.
In attesa di sviluppi sul piano internazionale, anche a Sanremo i cittadini fanno i conti con rincari immediati alla pompa, ma, come detto, il rischio che i prezzi continuino a salire si fa sempre più concreto.




















