"In qualità di presidente dell’associazione Sbandieratori e Musici Città di Ventimiglia, questa mattina, ho letto con grande emozione la proposta del consigliere comunale Martinetto di premiare pubblicamente, in apertura del prossimo Consiglio comunale, tutti i ragazzi che hanno preso parte all’apertura del Festival di Sanremo. Una proposta che mi riempie di orgoglio, perché rappresenta un riconoscimento non solo per un’esibizione ma per un percorso fatto di sacrifici, disciplina e amore per la nostra città" - dichiara Rocco Alessio Zappia, presidente degli Sbandieratori e Musici Città di Ventimiglia, commentando la proposta del consigliere comunale di minoranza della città di confine Nico Martinetto di premiarli pubblicamente per la partecipazione al Festival di Sanremo.
"Esibirsi davanti al Teatro Ariston, il teatro più importante d’Italia, e successivamente salire sul palco più prestigioso del Paese durante la serata delle cover del Festival di Sanremo, quando ormai tutti i riflettori erano puntati su quell’evento, è stato qualcosa che difficilmente potremo dimenticare. Farlo accanto a un’artista del calibro di Laura Pausini, per lanciare un messaggio di speranza e di pace, con la coreografia firmata da Luca Tommasini, ha dato a quei momenti un valore ancora più profondo" - afferma Zappia - "Non si è trattato soltanto di uno spettacolo. È stato un messaggio forte, un’immagine di giovani che attraverso la tradizione, la musica e il movimento hanno saputo rappresentare Ventimiglia su un palcoscenico nazionale. Dietro quei pochi minuti di diretta televisiva ci sono mesi di prove, organizzazione, tensione e responsabilità. C’erano ragazzi emozionati ma determinati, consapevoli di portare con sé il nome della propria città e della propria associazione".
"Per questo motivo desidero ringraziare pubblicamente Nico Martinetto. Per noi è stato un punto di riferimento per tanti anni, ben prima di ricoprire il ruolo di consigliere comunale" - dice il presidente degli Sbandieratori e Musici Città di Ventimiglia - "È uno dei soci fondatori della nostra associazione e, se oggi sono il presidente che sono, lo devo anche alle sue orme e ai suoi insegnamenti. Ho trascorso tantissimi anni al suo fianco, ricoprendo la vicepresidenza del Sestiere Ciassa già a soli diciotto anni, un’esperienza che mi ha formato profondamente. Con la nascita del gruppo Sbandieratori e Musici Città di Ventimiglia, che vede tra i soci fondatori il compianto presidente Roberto Balbo, Nico Martinetto, Elia Russo, Vanessa Bagalà e il sottoscritto, ho scelto di dedicarmi interamente a questo nuovo progetto. È stata una scelta di cuore, dettata dalla volontà di costruire qualcosa che potesse rappresentare tutta la città. Oggi ne sono il presidente ma sento il dovere morale di ricordare che, se Roberto non ci avesse lasciato così prematuramente, quel ruolo sarebbe ancora suo. Roberto Balbo era insostituibile, per carisma, visione e umanità".
"La proposta di premiare i nostri ragazzi in sede istituzionale è un gesto che va oltre il simbolo. Significa dire ai giovani che l’impegno viene visto, riconosciuto e valorizzato. Significa affermare che la tradizione non è qualcosa di polveroso ma è viva, dinamica, capace di dialogare con i grandi eventi contemporanei" - sottolinea Zappia - "Grazie Nico, perché prima di tutto, per me e per i ragazzi, sei un amico e anche se talvolta le nostre vedute politiche non sono sempre allineate, questo non ha mai intaccato il rispetto e l’affetto reciproco perché prima di ogni cosa, l’amicizia prevale sempre".





