Confartigianato Imperia saluta positivamente l'entrata in vigore della Legge 26 gennaio 2026, n. 14, che introduce una semplificazione attesa da tempo nel settore autoriparazione: d'ora in poi sarà possibile rottamare e cancellare dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico) un veicolo fuori uso anche in presenza di fermo amministrativo, senza dover prima saldare i debiti con l'agente della riscossione. Si tratta di una misura concreta che sblocca una situazione di stallo in cui si trovavano molti automobilisti e che valorizza il ruolo dei centri di raccolta autorizzati nella gestione legale e tracciabile dei veicoli a fine vita, nel rispetto delle regole e della tutela ambientale.
“Un provvedimento atteso da anni che finalmente sblocca l’impasse normativa relativa alla rottamazione dei veicoli gravati da fermo amministrativo - dichiara Donata Vivaldi, Presidente di Confartigianato Imperia -. La normativa permette finalmente la cancellazione dai pubblici registri di veicoli che, pur essendo ormai rifiuti, rimanevano in un “limbo” giuridico a causa di pendenze fiscali. Agevolando la corretta gestione dei veicoli a fine vita, la legge riduce il rischio di abbandono incontrollato, promuovendo il recupero dei materiali in ottica di economia circolare”.
“Infatti - prosegue Vivaldi - troppi veicoli fuori uso restavano immobilizzati nei centri di raccolta o, peggio, abbandonati in aree pubbliche a causa di fermi amministrativi che impedivano la rottamazione. Con la Legge 14/2026 finalmente restituiamo decoro alle nostre strade e alle periferie. Gli operatori della nostra provincia hanno ora uno strumento giuridico certo, riducendo i costi di stoccaggio e migliorando l’efficienza della filiera del riciclo locale”.
“Questa legge - conclude Vivaldi - elimina le zone d’ombra che spesso alimentavano smaltimenti illeciti, garantendo che ogni veicolo a fine vita nel nostro territorio segua un percorso tracciato e rispettoso dell’ambiente”.














