Convivialità, musica dal vivo, vini e prelibatezze. L'hotel Parigi a Bordighera ospita la trentennale della bagna caoda della famiglia Sattanino. Ieri sera, un centinaio di persone hanno potuto degustare, in un clima di amicizia, ottimi vini e specialità piemontesi.
Si è iniziato da un aperitivo con la mortadella La Ghiotta Dop, frittelle di baccalà norvegese, foglie di salvia sclarea in pastella, focaccia alle nocciole tonde gentili di Cortemiglia, crostino di pane di Airole con gorgonzola al mascarpone del caseificio Palzola e chips di Ciapinabò di Carignano accompagnati da un “Punch” di Vermouth Torino Antica Formula del 1786 e da un Prosecco di Valdobbiadene Superiore DOCG extra dry dell'azienda Borgo Molino.
Sono stati poi serviti i Batsoà, "le calze di seta", insaporite e fritte ma la portata principale è stata la bagna caoda monferrina nel fujot, con i “ciapinabò” di Carignano, i cardi gobbi di Nizza Monferrato, i “Puvrun" di Carmagnola, Muja nelle vinacce di Barbera D'Asti con tutto il “carosello“ di verdure invernali dell'orto, cotte e crude. Si sono potuti provare anche mini involtini di Fassona con fontina Dop della valle d'Aosta e le uova del primo coccodè strapazzate nel fujot. Il tutto accompagnato con un Barbera di Calosso d’Asti 2025 en Primeur della vendemmia 2025, spillato direttamente dal fusto nella cantina L.A. Soria.
Dopo un tazzone di buon brodo caldo di carne, conciato e aromatizzato al vino Barbera d'Asti Riserva Cantina L.A. Soria di Calosso d'Asti, si è proseguito con Castel Ariund d'alpeggio erborinato da latte vaccino del caseificio valle Gesso di Entracque e l'introvabile mostarda Cognà di casa Sattanino alle mele cotogne e mosto di moscato ridotto. La cena si è conclusa con la “Torta di Nonna Gilda”, torta di mele dimenticata al forno quanto basta, con gelato alla vaniglia del Madagascar e il “Bicerin” di Camillo Benso Conte di Cavour, il caffè della consolata di Torino sin dal 1763, accompagnato dal “Dolcearoma” da uve Moscato, Calosso d'Asti cantina L.A. Soria, e una grappa di Moscato, di Barbera e alla Ruta della distilleria Beccaris.
E' riuscita anche quest'anno la serata in amicizia, proposta dalla famiglia Sattanino. Per l'occasione erano, infatti, presenti anche l'ex sindaco di Ventimiglia e attuale consigliere comunale di minoranza Gaetano Scullino, il candidato sindaco a Bordighera Carlo La Vigna, il comandante dei carabinieri della compagnia di Bordighera, il maggiore Saverio Cappelluti, il maresciallo maggiore Luca Ribetto, il comandante della polizia locale Attilio Satta, il critico gastronomico Edoardo Raspelli e Davide Roagna, coordinatore di ASPI Riviera dei Fiori.
La serata dedicata alla bagna caoda monferrina nel fujot verrà riproposta, questa sera, al ristorante “La Reserve” di Bordighera e sarà aperta a tutti.

































































