Prosegue con continuità e impegno l’attività del Lions Club Ventimiglia, che rinnova la propria attenzione verso i giovani, la prevenzione sanitaria e il sostegno alle fasce più fragili della comunità.
È tuttora in corso, e resterà visitabile fino al 6 gennaio, l’esposizione dei disegni realizzati dagli studenti delle scuole medie dei plessi Cavour e Biancheri, nell’ambito del service internazionale “Un Poster per la Pace”. Le opere sono allestite nel suggestivo chiostro di Sant’Agostino, offrendo alla cittadinanza uno spazio di riflessione sui valori della pace, espressi attraverso la creatività dei ragazzi.
Parallelamente, il Lions Club continua a portare avanti il Progetto Martina, iniziativa che da anni promuove nelle scuole la cultura della prevenzione dei tumori. Lo scorso 17 dicembre, in collaborazione con la LILT – sezione di Sanremo, si è svolta una nuova tappa del progetto presso il Liceo Aprosio di Ventimiglia.
L’incontro, che ha coinvolto circa 200 studenti, è stato coordinato dalla referente per i rapporti con le scuole del Lions Club, Liria Aprosio, e ha visto come relatore il dott. Claudio Battaglia, Primario di Chirurgia e Senologia e responsabile della Breast Unit dell’Ospedale di Sanremo. Un momento di grande valore formativo, reso possibile grazie alla disponibilità del dott. Giovanni Oggiana e della referente alla Salute, prof.ssa Maura Bastianelli, contribuendo in modo concreto alla crescita civile e sanitaria dei cittadini di domani.
L’impegno del Lions Club Ventimiglia proseguirà anche sul fronte della solidarietà con il service “Lotta alla fame”, in programma dal 3 all’11 gennaio. L’iniziativa prevede la donazione di buoni spesa per l’acquisto di alimenti freschi a favore delle famiglie meno abbienti, segnalate da Don Ferruccio e da chi quotidianamente segue queste persone, a integrazione degli aiuti forniti dal banco alimentare.
“Piccole gocce – come ricordava Madre Teresa di Calcutta – ma indispensabili per alimentare l’oceano”: con questo spirito il Lions Club Ventimiglia continua a operare, trasformando l’impegno quotidiano in un concreto gesto di attenzione e vicinanza alla comunità.

















