“Evitare che i lavori sulla rete autostradale tra Ventimiglia e Luni e sull’A7 possano riportare, dal prossimo autunno, la viabilità dell’area genovese e di tutto il Ponente in uno stato di caos, con ingorghi e rallentamenti”. Lo chiedono Raffaella Paita, capogruppo di Italia Viva al Senato, e la senatrice di Iv Annamaria Furlan, con un’interrogazione al ministro dei Trasporti.
“Da notizie di stampa - proseguono - si apprende che dalla fine di settembre, con la riapertura dei cantieri sull’A10, verrà chiusa la galleria Fornaci. Si prevedono poi interventi su tratti di lunghezza anche superiore da 10 km con ripercussioni sia sulla A10 Genova-Ventimiglia che sulla A6 Torino-Savona, lavori sulla A7 Milano–Genova, tra Busalla e Ronco Scrivia, con la riduzione a una sola carreggiata e una sola corsia per oltre un anno, con pesanti ripercussioni sul nodo logistico genovese, cruciale per il traffico merci e portuale. Gli effetti sui flussi di traffico potrebbero essere tali che la Regione Liguria avrebbe chiesto al Mit ristori o compensazioni".
"E’ per questo importante - terminano - che il ministro fornisca i dati sul reale stato di avanzamento dei lavori sulla rete autostradale ligure, facendo anche chiarezza sulle ragioni delle loro lungaggini. Senza una velocizzazione delle opere si rischia di nuovo il caos. Ci vuole anzi una legge speciale per la Liguria che preveda risorse, compensazioni e tratti nuovi di Aurelia bis. E anche la Gronda. I soldi il governo li ha o no per partire?”.














