Politica - 24 luglio 2025, 13:30

Sanremo, Piazza Eroi tra variante urbanistica e mercato: la seconda commissione fa il punto sul futuro

L'incontro è stato voluto per capire l'iter seguito dall'amministrazione e come intende approcciarsi alle esigenze delle persone. Al termine i commissari si sono detti generalmente soddisfatti delle risposte ricevute

Sanremo, Piazza Eroi tra variante urbanistica e mercato: la seconda commissione fa il punto sul futuro

La seconda commissione consiliare del Comune di Sanremo si è riunita per affrontare un tema di grande rilevanza per la città: la variante urbanistica relativa a Piazza Eroi. A sollevare l’argomento e richiedere che venissero convocati i commissari è stato il consigliere comunale Massimo Rossano, che ha richiesto un confronto sulla questione.

Siamo all’indomani di una seduta monotematica sui lavori pubblici che ha incluso anche la discussione su Piazza Eroi -  ha dichiarato Rossano - Ritengo fondamentale ascoltare chi vive quella zona, così come sarà importante farlo per altri quartieri in futuro. Bisogna capire cosa è stato fatto finora e quali sono i programmi per il futuro”.

Due gli aspetti che hanno guidato l'intera riunione: capire cosa abbia spinto a modificare il progetto dal precedente a quello attuale e quale sarà il futuro del mercato ambulante, che al momento risulta spaccato in due. L’assessore Massimo Donzella ha difeso l’attuale progetto: “Il vecchio disegno della piazza non era adeguato. Noi abbiamo proposto un progetto che punta a valorizzare il verde, gli spazi pubblici e il contesto locale. L’obiettivo è una piazza funzionale, bella e vivibile”.

Una posizione che ha però suscitato le perplessità della consigliera Elisa Balestra: “Mi stupisce che si parli ora di un progetto ‘non bello’, visto che è stato approvato proprio durante la precedente amministrazione di Donzella. Se così fosse, avreste dato il via libera a qualcosa che non vi convinceva. Sembra quasi un tentativo di salvarsi da critiche”.

La replica dell’assessore non si è fatta attendere: “Il progetto per il parcheggio è stato approvato nella sua interezza e ritenuto corretto. Ma se un’amministrazione capisce di poter migliorare un’opera, ha il dovere di farlo”.

Nel confronto è intervenuta anche l'ingegnere Lorenza Rebaudo, sottolineando come le modifiche si colleghino a una visione più ampia: “Volevamo che il progetto della nuova piazza si integrasse con quello della piazza della Torre saracena. È da tempo che pensiamo a un intervento in questo senso”.

Uno dei punti più critici resta quello legato al mercato del martedì e del sabato. Il consigliere Daniele Ventimiglia ha posto la questione in maniera diretta: “La vera domanda è se il mercato resterà lì oppure no”.

L’assessore alle attività produttive Lucia Artusi ha chiarito che la situazione è tutt’altro che semplice: “Circa 200 ambulanti (che sono la stragrande maggioranza del totale) sono ancora presenti in Piazza Eroi e vogliono restare in quella zona. La variante attuale prevede una riduzione dei banchi rispetto al passato. C’è attenzione alle esigenze dei mercanti, sia ambulanti sia fissi, ma dobbiamo fare i conti con la disponibilità di spazi e parcheggi. Spostare tutto sul mare, ad esempio, ridurrebbe notevolmente i posti auto e quindi anche gli introiti. Per questo stiamo valutando diverse opzioni, ma la priorità resta quella di riportare il mercato unificato in Piazza Eroi, e quello di tornare a un'unica area mercatale è una strada su cui siamo tutti d'accordo praticamente all'unanimità. Ciò detto, a settembre è previsto un nuovo incontro con le categorie e discutere del futuro".

Al momento, l'amministrazione comunale sembra orientata a mantenere il mercato nella storica piazza, pur con un numero di banchi ridotto e un’organizzazione rivista. Una serie di risposte che, sia da parte della maggioranza che dell'opposizione è stata considerata generalmente esaustiva, con l'accoglimento sia della variante sia delle idee per il mercato.

Al termine dell'incontro il consigliere Rossano ha voluto chiosare dicendo che "Dall'ascolto possono arrivare anche risposte utili e funzionali, credo sia quello il percorso da seguire. Il nostro obiettivo non era chiamare la commissione per esprimere giudizi, ma capire quanto fossero state ascoltate le categorie e dare risposte a chi chiede delucidazioni. Il compito della parte politica è ascoltare, dare risposte e in caso anche spiegare perché si dice di no".

Elia Folco

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