Una di queste strategie è l'organizzazione di eventi aziendali. Si pensa che oggi tutto si possa fare tramite social e podcast, ma il contatto diretto con il cliente o potenziale tale è una risorsa fondamentale. Un evento aziendale non deve essere considerato come una perdita di tempo, perché in grado di avere un impatto di grande portata. Immaginate una bella location per promuovere un nuovo prodotto o festeggiare un traguardo aziendale. Tutto questo accompagnato da un buffet ricco, chiacchiere e qualcosa che possa aiutare gli invitati a ricordarsi dell’azienda e volerne sapere di più. A fine evento si distribuiscono gadget come penne usb personalizzate con il logo da usare in ufficio, nella quale magari si è salvata la brochure che riepiloga tutto quello che è stato presentato durante l’incontro. Questo è un solo esempio di strategia di marketing indiretto da sfruttare e personalizzare.
Il marketing indiretto: una strategia vincente
Essere presenti non significa solo avere una forte visibili online, ma anche creare occasioni di incontro fisico con i propri clienti e partner. Gli eventi aziendali sono un'opportunità unica per instaurare rapporti più personali e diretti, che possono risultare determinanti per la crescita del business.
Il marketing indiretto si basa sull'idea di promuovere la propria azienda senza una pubblicità esplicita e invasiva. Invece di focalizzarsi su una vendita diretta, si punta a creare valore per il cliente attraverso esperienze, contenuti informativi e relazioni personali. Un incontro e un evento rappresentano un terreno fertile per queste strategie, poiché permettono di coinvolgere i partecipanti in modo autentico e significativo.
Uno dei metodi più utilizzati è quello di distribuire gadget, talvolta proprio come regalo, altre in maniera ancora più “delicata”. Per esempio dare a ogni partecipante una penna USB insieme al ticket di ingresso o al programma è un modo molto elegante per fare un regalo senza che il cliente si accorga dell’operazione di marketing.
Nessuno rifiuterà un omaggio e, dato che si tratta di un oggetto utile, lo conserverà con cura. Resterà in borsa o in tasca, finirà sulla scrivania e verrà usata spesso. Ogni volta, il vostro logo sarà sotto i loro occhi, anche se a livello inconscio. Il modo migliore per posizionarsi nella mente del cliente.
Come scegliere l’omaggio giusto
In base alla tipologia di evento, e quindi di target, ci sono diversi articoli che si possono individuare come gadget omaggio. Per esempio le penne usb personalizzate a un evento in cui ci sono bambini non sono l’oggetto più adatto: meglio qualcosa di più ludico, come un simpatico portachiavi, o qualcosa da indossare come i capellini.
Inoltre bisogna tenere sott’occhio anche i costi. Penne e matite sono fra i gadget più economici e vanno benissimo quando si devono distribuire tanti omaggi senza avere un target preciso. Power bank o penne usb hanno un altro costo, quindi devono andare a una clientela mirata e più ristretta
La forza dei gadget personalizzati
Gli omaggi personalizzati sono una efficace tattica di marketing indiretto perché lavora sul lungo termine. Dato che sono sempre oggetti di uso quotidiano, tutti sono portati a tenerli a casa e a usarli al bisogno. Significa che rivedranno continuamente il vostro logo e lo faranno con piacere: dopo tutto, gli avete fatto un regalo utile.
Non è finita qui. L’oggetto verrà usato in ufficio o nel tempo libero e altre persone lo vedranno. Magari qualcuno chiederà cosa fa quell’azienda… sembra poco? No è pubblicità a bassissimo costo. Ne vale sempre la pena.
Brochure e materiali informativi
Distribuire brochure e materiali informativi personalizzati con il logo dell'azienda è un modo per lasciare un ricordo tangibile dell'evento. Questi materiali devono essere di alta qualità e contenere informazioni rilevanti e utili per i partecipanti.
Programmazione delle attività
Un programma ben strutturato deve alternare momenti di formazione a momenti di svago e networking. Ad esempio, si possono organizzare workshop tematici, presentazioni di case study, tavole rotonde con esperti del settore, ma anche pause caffè e aperitivi per favorire le relazioni informali. È fondamentale creare un equilibrio tra contenuti di valore e opportunità di interazione sociale.