Un nostro lettore di Ventimiglia, Francesco, ci ha scritto per parlare nuovamente di strade:
“Spero che questa sia l'ultima che invio una mia lettera sulle strade, ma vorrei attirare l'attenzione sulla tratta che, dall'uscita dell'autostrada, porta alla Statale 20: dopo l'uscita dai caselli, a sinistra si passa dalla galleria Seglia che poi si esaurisce in una miserabile rotonda che ti fa finire su un ponte raccordandosi con la SS20 in un incrocio già famoso e multi incidentato, finendo in un passaggio tortuoso e stretto e pericoloso fra Porra, Trucco e che poi si riapre sulle nuove gallerie a traffico alternato, tanto discusse. Ora, se lo svincolo dopo la galleria invece di asciugarsi come un Wadi nel deserto scomparendo nel nulla e continuasse tramite una sopraelevata e si raccordasse direttamente alla galleria dopo Trucco, si trarrebbe un enorme respiro di sollievo velocizzando il tanto tormentato passagio alla SS20? Eliminando fumi, rumori e tremori delle case al passaggio di mezzi sovraccaricati. Passano mezzi caricati nelle cave con oltre 38 metri cubi di solida roccia che corrispondono a circa 700 quintali o 70 tonnellate con un grande sovraccarico del mezzo e riducendone il coefficiente di sicurezza. E poi dicono che ci sono gli incidenti, si rompono le strade e si spaccano i tubi dell'acqua perché vecchi. Tra le varie cose c'è anche una direttiva Europea, disattesa come al solito, sui passaggi stradali dentro gli abitati che devono essere bypassati! All'estero, eccetto che nei paesi arretrati e sub standard, oramai con le strade maggiori non si passa più dai centri abitati ma fuori, ed è così che deve essere”.















