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Cronaca | 30 luglio 2021, 14:00

Triora: emergenza cinghiali, il Comune chiede a Regione un piano di controllo e formazione per cacciatori

La presenza di cinghiali sia in paese che nella campagna circostanti è un problema serio. Il sindaco Massimo Di Fazio ha scritto a Regione Liguria e ha emanato una ordinanza.

(Immagine generica d'archivio)

(Immagine generica d'archivio)

A Triora è emergenza cinghiali e ora l'amministrazione cerca di correre ai ripari. Recentemente, dopo gli avvistamenti in paese e nelle campagne circostanti dove si sono registrati numerosi danni, il sindaco Massimo Di Fazio ha preso alcuni provvedimenti. 

Attraverso un'ordinanza il primo cittadino ha vietato a chiunque di fornire alimenti o scarti a questi animali selvatici. Inoltre, ha imposto che chiunque abbia un terreno che si affaccia su strada comunale debba tenerlo pulito e sgombero da vegetazione per evitare che si creino condizioni favorevoli al proliferare dei cinghiali. Incaricati di svolgere un controllo sul territorio e adempiere alla verifica di quanto ordinato, dovrebbero essere gli agenti del Nucleo di Vigilanza Faunistico-Ambientale Regionale con il supporto della Polizia Locale. Stando a quanto si apprende nel documento, a fronte di una valutazione caso per caso, le forze incaricate potrebbero anche procedere all'abbattimento immediato dei singoli esemplari. 

Gli avvistamenti stanno via via diventando all'ordine del giorno. Un problema che sta generando anche non poche lamentele e preoccupazione da parte della popolazione. I cinghiali devastano le campagne ma c'è paura che possano anche causare incidenti o ferire persone. 

"Ci siamo attivati con i cacciatori locali per organizzare delle battute di allontanamento con i cani. Ci sono stati dei risultati ma questo metodo non risolve il problema perchè i cinghiali poi ritornano. Purtroppo l'unico metodo veramente risolutivo resta quello dell'abbattimento" - afferma il sindaco di Triora. 

"C'è la possibilità che anche Regione Liguria, così come visto in altre regioni italiane, valuti un piano di controllo numerico  di questi animali con l'ausilio di cacciatori formati. - prosegue Di Fazio - Ci tengo a precisare che non stiamo parlando di caccia intesa come attività ludico ricreativa ma di una attività preventiva contro i danni o potenziale pericolo causati da una eccessiva presenza di questi animali selvatici". 


"Quindi, nell'ottica che si possa arrivare a una attività di controllo faunistico di cui c'è oggettivamente bisogno, noi, come Comune siamo disponibili a ospitare un corso di formazione specifico per cacciatori di cinghiale. - conclude Di Fazio che in questi giorni ha presentato la proposta a Regione Liguria - Metteremo a disposizione locali o aree all'aperto idonee per lezioni formative. Siamo eventualmente anche pronti a partecipare con un contributo o un rimborso spese per tecnici e relatori di questi corsi. Oltre a questo chiediamo soltanto che nel caso si proceda con questi corsi, si dia priorità alle domande di partecipazione dei cacciatori residenti su Triora o Molini di Triora, regolarmente iscritti nelle squadre di caccia al cinghiale".  

Stefano Michero

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