Domani pomeriggio alle 18, alla Biblioteca Aprosiana di piazza Bassi a Ventimiglia, si svolgerà la presentazione del libro ‘Il Sogno babilonese. Lo Château Grimaldi, la belle époque, la riviera’ di Enzo Barnabà.
Insieme all’autore, sarà presente il prof. Marco De Vecchi dell’Università di Torino. Il ‘sogno babilonese’ è quello dei ricchi inglesi (e non solo) i quali alla Belle époque acquistavano in Riviera fasce dai contadini per costruirvi splendide ville e magnifici giardini a strapiombo sul mare che facevano pensare a quelli pensili di Semiramide. Il libro traccia la storia di uno di questi siti, creato, precedendo gli Hanbury, a Grimaldi dal medico della regina Vittoria e appassionato botanico Henry Bennet. La proprietà, dopo essere passata per le mani di alcuni importanti personaggi dell’epoca, venne acquistata da Serge Voronoff lo straordinario chirurgo sperimentale che vi costruì il noto allevamento di scimmie.
Un lembo di terra di confine ricco di storia e di sorprendenti storie da cui emana un profumo di favola.













