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Attualità | 01 giugno 2020, 07:35

Dal Principato di Monaco: a Montecarlo ci si prepara alla riapertura, previsti test anche ai lavoratori

Il governo e il Consiglio nazionale hanno convenuto che è essenziale che il maggior numero possibile di persone faccia il test. Questo consentirà inoltre alle autorità sanitarie monegasche di effettuare uno studio essenziale per la gestione dell'epidemia.

Dal Principato di Monaco: a Montecarlo ci si prepara alla riapertura, previsti test anche ai lavoratori

Durante la nona riunione del comitato congiunto di monitoraggio sul Covid-19, il governo del Principato di Monaco e i rappresentanti del Consiglio nazionale hanno discusso le decisioni prese e da prendere nel contesto della crisi sanitaria e dei suoi risvolti economici.

Si è discusso del problema della localizzazione e delle condizioni tecniche dell'applicazione che potrebbero essere previste su base volontaria. E’ stato confermato che, vista la scarsa circolazione del virus nel Principato e le incertezze sull'adesione della popolazione, il sistema non verrà attuato.

I due enti monegaschi hanno concordato la volontà comune di garantire il lavoro verso il ‘deconfinamento’, proseguendo la distribuzione di maschere e la campagna di test gratuiti. La prossima settimana, la campagna di test continuerà solo al Grimaldi Forum e si concentrerà sui figli dei residenti (di età inferiore ai 5 anni) e sulle persone che lavorano a Monaco.

Il governo e il Consiglio nazionale hanno convenuto che è essenziale che il maggior numero possibile di persone faccia il test. Questo consentirà inoltre alle autorità sanitarie monegasche di effettuare uno studio essenziale per la gestione dell'epidemia. A seguito della positività a Covid-19 di un docente del Liceo Albert I, sono stati eseguiti i test su 29 alunni che erano entrati in contatto con il docente, ma tutti sono risultati negativi.

Il comitato misto ha anche affrontato la questione degli aiuti di Stato ai settori economici, le cui disposizioni dovrebbero evolversi in modo decrescente e mirato. Per quanto riguarda la ‘disoccupazione totale temporanea rafforzata’, l'attuale sistema sarà mantenuto fino alla fine di giugno. Verrà quindi effettuata una nuova valutazione per adattare eventualmente il sistema alle condizioni economiche. Quando tutte le imprese avranno ripreso le loro attività verrà valutata la realtà della ripresa economica.

Governo e Consiglio hanno anche trattato l’argomento legato alla ‘Fase 3’ che entra in vigore domani con la riapertura di ristoranti e bar, musei e sale espositive, spiagge e solarium, alcune attività artistiche, casinò, sale giochi e centri congressi.

Redazione

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