"Settemila sanzioni nel 2019 a fronte delle circa duemila degli anni precedenti". Questo l'annuncio del presidente di Riviera Trasporti Riccardo Giordano a margine della presentazione dei nuovi autobus di linea.
Un significativo incremento frutto del piano regionale antievasione consistente in un contributo da 75 mila euro interamente speso per i controlli sui mezzi e per l'accompagnamento degli stessi controllori con personale di vigilanza.
Numeri che 'spaventeranno' i furbetti del biglietto spingendo, secondo l'assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino e lo stesso Giordano, a un maggior introito dovuto non solo alle sanzioni, ma anche a una bigliettazione superiore.
"Un fenomeno che purtroppo non è radicalizzato solo a Imperia, ma in tutta la Regione – ha evidenziato Giordano. L'assessore e la stessa Regione sono voluti intervenire con un piano antievasione che ha portato risultati importanti. Nel 2019, lo possiamo dire con conteggio pressoché definitivo, abbiamo fatto oltre settemila sanzioni a fronte di una media degli ultimi anni di circa duemila. Regione ha messo a disposizione delle risorse che abbiamo speso per implementare i controlli e soprattutto per fare accompagnare i nostri controllori da uomini degli istituti di vigilanza che hanno garantito maggior sicurezza nelle operazioni di contrasto. Si tratta di un dato significativo, come lo è il fatto che circa il 50% delle sanzioni elevate sono state pagate immediatamente portando nelle casse di Rt, che ne ha tanto bisogno, risorse fresche. Direi che se ci fossero le risorse anche per i prossimi anni per noi sarebbe interessante continuare a beneficiare di questo aiuto che fa da deterrente non solo per i 'furbetti', ma anche per chi non viene pizzicato e si convince che è meglio pagare il biglietto".
"Stiamo aspettando che tutte le aziende di trasporto ci facciano avere il resoconto di quanto è valso il progetto antievasione – ha spiegato l'assessore Gianni Berrino. Sicuramente sarebbe da replicare, ma vanno fatti i conti con le finanze regionali. È chiaro che oltre agli introiti delle multe c’è anche l’effetto di prevenzione. Appena si sapranno questi dati anche qui chi sale saprà che ci sono i controllori che girano ed è illegale andare senza biglietto portando dunque a un aumento di bigliettazione. Quando avremo tutti i dati capiremo cosa fare nel 2020".














