Di seguito l'intervento di Paola Arrigoni, capogruppo del Movimento 5 Stelle, in occasione del consiglio comunale di Sanremo in cui si è discusso del rimpasto di giunta effettuato dal sindaco Alberto Biancheri.
"I giornali, a giugno 2014, dopo le elezioni, titolavano:
“SANREMO AL CENTROSINISTRA. Alberto Biancheri, appoggiato dal Pd, è il nuovo Sindaco di Sanremo.”
Biancheri era andato in ballottaggio con Berrino: centrosinistra contro centrodestra ed invece..... dopo 3 anni gli elettori scoprono che non è stato così.
Nel 2014 eravamo tutti convinti che governasse il centro sinistra a Sanremo. Nessuno ha mai smentito nulla, peccato che il sindaco non abbia preteso di fare chiarezza fin da subito. Ma sempre in quell’anno ci sono state le ELEZIONI europee, il pd aveva raggiunto il 40% e quindi forse era il caso di mantenere buoni rapporti con la sinistra (o pseudo tale).
Ma arriviamo al ribaltone di Biancheri targato agosto 2017.
Un sindaco può decidere di cambiare la propria giunta? Certo, il motivo?
Ognuno può ipotizzare quello che vuole.
Dalle parole del sindaco si evince che l’amministrazione Biancheri non sia di centro sinistra ma di centro destra, detto da lui come se fosse un’ovvietà.
Ha mandato a casa anche degli assessori. Poteva farlo? Ovviamente sì,
Perché? Lo saprà il Sindaco, è evidente che se cambi significa che non sei soddisfatto del loro lavoro, altrimenti te li tieni belli stretti. O almeno questo è il messaggio che passa.
Nella conferenza stampa di presentazione della nuova giunta il sindaco ha rilasciato affermazioni pesanti come macigni, come quella secondo la quale il 70 per cento della sua maggioranza è di centrodestra.
Quindi la realtà, svelata dal primo cittadino, è che sta governando un’amministrazione di centro destra spalleggiata da una minoranza del pd ma attenzione, sempre dalle parole del Sindaco: è la lista Sanremo al Centro che conta, i moderati che hanno creduto in un progetto che rimane civico, con un occhio al centro ma con la sua maggioranza al 70% di centro destra.
Non me ne voglia il sindaco ma le sue affermazioni mi hanno rievocato il film “Amici miei”, vi ricordate? “Come se fosse antani anche per lei soltanto in due, oppure in quattro anche scribàcchi confaldina ecc.ecc.”
Quello che invece è stato chiaro, anche perché il sindaco l’ha ripetuto più volte è quel 70% di centrodestra della sua maggioranza.
I suoi elettori come avranno reagito?
Ecco, bisognerebbe chiedere la loro opinione.
E il PD? Quali sono state le loro reazioni dopo le dichiarazioni del sindaco?
Non pervenute.
Nessuno ha alzato alcuna barricata, tutti preoccupati solo di proporre nuovi nomi e non perdere le cariche.
Quindi, il pd evidentemente era d’accordo SIN dall’inizio.
Il pd amministra con il centro destra, o meglio l’amministrazione è di centro destra e il pd l’appoggia.
Cosa significa? Un grande inciucione, in salsa ligure! Tutti insieme ad amministrare. Un bel partitone unico.
Siete tutti protesi a preparare la nuova squadra per vincere le prossime elezioni che date per scontato che verrano vinte dal centrodestra.
L’unica cosa estremamente importante, che voi non state assolutamente prendendo in considerazione, è il cittadino.
Eh già, voi mettete al centro tutto ma mai il cittadino.
Il cittadino diventa fondamentale solo quando vi deve dare il voto e quindi ogni 5 anni, nel mezzo .....fate alleanze, spostate incarichi, sempre le solite persone che saltellano sulle varie poltrone. Incarichi che vengono dati in base ‘al peso politico’ e non per le competenze
Tanto siete convinti che poi il cittadino si dimenticherà tutto e tornerà a votare sempre i soliti.
A voi importa gestire le strategie, le alleanze, mettere i vostri uomini in posti strategici, voi pensate di giocare a risiko con le partecipate, con gli assessorati, con la cittadinanza.
Per noi invece il consenso dei cittadini si ottiene lavorando bene sui programmi ed attuandoli, amministrando con coerenza e non cambiando in corso alleanze e colori politici. Tutto il resto è solo vecchia politica.
Noi, del m5s, le idee le abbiamo belle chiare e non facciamo nessuna alleanza, pensiamo a portare avanti il nostro programma elettorale che non cambiamo certo ‘in corsa’ , perché è quello per cui siamo stati votati.
Siamo coerenti e non dobbiamo favori a nessuno.
Un politico locale proprio in questo consiglio, non faccio il nome, una volta mi ha detto: “vi invidio, perché voi siete liberi, non dovete rendere conto a nessuno”.
E’ vero, noi siamo assolutamente liberi, questo significa non dover sottostare a nulla, dobbiamo solo rispondere ai cittadini.
Quindi non siamo ricattabili, possiamo scavare a fondo, in ogni dove.
L’abbiamo fatto e lo stiamo facendo, non abbiamo mai avuto il timore di metterci la faccia anche rischiando in prima persona.
Siamo cittadini e non politici e quindi il contatto con la realtà non lo perdiamo di certo.
Ora, mi sarei aspettata che il sindaco agisse prontamente dopo gli ultimi avvenimenti.
A cosa mi riferisco?
Ad amaie energia e Rivieracqua, perché queste sono partecipate del comune, utilizzano totalmente denaro pubblico.
Qui gli interventi dovevano essere immediati ed invece la priorità è stata quella del rimpasto della giunta. Abbiamo visioni totalmente diverse.
Su amaie energia mi erano arrivate gravi segnalazioni anonime circostanziate su delle assunzioni che necessitavano di una verifica attenta e di controlli.
Stiamo ancora aspettando adesso, da luglio, le risposte dall’avv. Gorlero, del pd, messo lì dal sindaco. Nomine sempre politiche ai vertici delle partecipate.
Volevamo fare anche una segnalazione all’anac ‘Autorità nazionale anticorruzione’ perché ci sono troppe cose che per noi non sono chiare.
Invito tutti ad andare sul sito di amaie energia e servizi non quello con i fiorellini però, dove pubblicizzano il loro operato con “siamo sulla strada giusta per vivere in una città più pulita ed ecologica”.
L’ironia è dalla loro, perché tutti hanno pensato con un po’ di sano egoismo: ” speriamo che la strada giusta sia quella dove abito io”.
Digitate online ”amaie energia e servizi trasparenza” e arriverete in un sito
molto scarno e per nulla dettagliato E anche qui l’ironia non manca perché c’è scritto in fondo alla pagina:
altri contenuti - corruzione.
MA COME? CORRUZIONE?
Magari scrivere almeno ANTI- corruzione o prevenzione della corruzione
NO, hanno scritto in neretto corruzione.
Vi invito a cliccare anche su consulenti e collaboratori e vedrete che ci sono vari pdf divisi per anni, per il 2015 ce ne sono due.
In poco più di due anni hanno speso come amaie energia, solo come consulenze ed incarichi più di 750 mila euro.
Ho trovato sul sito del comune la relazione dec al rup sull’operato di amaie energia srl ovvero la relazione dettagliata del Direttore dell’esecuzione del contratto (DEC) che si rivolge al rup che è il responsabile unico del procedimento.
Presenteremo un’interrogazione in proposito.
Nella relazione si faceva notare, tra le altre cose, la mancanza dell’invio dei report. Amaie energia non aveva prodotto la carta dei servizi, il data base con informazioni sulla gestione, la relazione riepilogativa con cadenza trimestrale, archivio dei contenitori, relazioni sui centri di raccolta ed accesso agli archivi elettronici, relazione sui costi di gestione, inoltre non avevano inviato le informazioni che il direttore dell’esecuzione del contratto aveva richiesto ovvero mancavano le risposte alle 23 note. 23!
Alla faccia della trasparenza.
E passiamo a Rivieracqua, presieduta dall’avv. Massimo Donzella, del pd e messo lì sempre dal sindaco, altra nomina politica.
Rivieracqua gestisce il bene più prezioso: l’acqua pubblica ed è un consorzio a capitale totalmente pubblico che è stato travolto dallo scandalo del presunto concorso truccato che vede ancora ai domiciliari Gabriele Saldo e il docente universitario Fontana. Gabriele Saldo che era il direttore generale con uno stipendio di 66 mila euro retr. base più retribuzione incentivante pari al 50% della retr. base, quindi poteva arrivare a 100 mila euro all’anno.
Invito tutti ad andare sul sito di Rivieracqua e cliccare su amministrazione trasparente e subito dopo su consulenti, collaboratori ed incarichi
nel 2014 hanno speso 116.744 euro
nel 2015 83.000 mila euro nel 2016 279.720 euro
nel 2017, solo a fine agosto sono già 364.470 euro di incarichi e consulenze
ma attenzione: ci sono anche le ulteriori consulenze per gli incarichi collegamento reflui dianese per un totale di 311. 244 euro.
Un fiume di denaro pubblico!
In totale, solo di consulenze, in poco più di tre anni per rivieracqua sono stati spesi - di soldi pubblici - un 1 milione144.mila 256 euro
Sicuramente, nel 2017, le spese per incarichi e consulenze sono destinate ad aumentare se pensate, e lo voglio sottolineare nuovamente, che solo per quest’anno e fino ad agosto hanno speso in otto mesi per incarichi e consulenze 364.470 euro. Una media di 45 mila euro al mese
Per amaie energia più di 750 mila euro spese di consulenze ed incarichi per rivieracqua oltre 1 milione 140 mila euro
Ma cosa aspetta il sindaco ad azzerare il cda di rivieracqua e di amaie energia?
Oppure si aspetta che intervenga la procura? La corte dei conti? La finanza? Gli Ufo? Chi?
Ma possibile che il comune non effettui mai dei controlli accurati sulle proprie partecipate?
Chiediamo efficienza, trasparenza, in ogni settore. Questa non dovrebbe essere l’eccezione ma la normalità.
Adesso c’è un nuovo assessore, mi auguro che vada a verificare tutto, al più presto e che prenda anche dei seri provvedimenti in merito.
Vede signor sindaco può fare tutti i rimpasti che vuole, ne risponderà ai suoi elettori. Ma le nomine politiche nelle partecipate non devono esserci.
Si preoccupi meno delle elezioni future, i problemi sono ora e devono essere risolti adesso, cerchiamo di vivere nel presente.
Le priorità della città sono altre e numerose e non certo le elezioni tra due anni".














