Musica e legalità sono state protagoniste questa mattina al Palafiori di Sanremo. Casa Sanremo ha infatti ospitato il progetto ‘Musica contro le Mafie’ consegnando un premio speciale ai vincitori, il barese Molla e il calabrese Mujura.
Un momento di condivisione e di talento artistico che ha visto protagonista anche Fabio Licciardi, il giovane autore a cui è stata consegnata una targa e una borsa di studio Siae. A premiare i cantanti sul palco anche il patron di Casa Sanremo, Vincenzo Russolillo, il giornalista e disc jockey Massimo Cott e il presidente nazionale Unicef Massimo Guerrera.
“Musica contro le mafie è un impegno continuo - spiega il direttore artistico del progetto, Gennaro De Rosa - con questa associazione andiamo in giro per le scuole e l’impegno antimafia non si limita alla realizzazione di una canzone o di un momento. Musica contro le mafie è questo: impegno, consapevolezza, cittadinanza attiva e responsabilità”.
L'INTERVISTA A GENNARO DE ROSA
Una tematica importante portata nel cuore di Sanremo durante la settimana del Festival. I media dovrebbero parlarne di più? “E’ importante portare questo tema in dei luoghi dove la musica è considerata intrattenimento. A noi piace molto questa collaborazione con Casa Sanremo che è nata lo scorso anno perché in un luogo come questo, ci rendiamo conto che riusciamo di unire etica ed estetica, il bene e il bello. E questo è quello che cerchiamo anche negli artisti che ricevono il nostro premio” afferma De Rosa.
Sul palco dell’Ariston saliranno tanti artisti, alcuni di questi appoggiano il vostro progetto: “Ce ne sono tanti - spiega De Rosa - in particolare due in gara quest’anno ce ne sono due come Fabrizio Moro molto vicino al progetto e Fiorella Mannoia che è stata ospite di un nostro documentario realizzato nel 2013”.
Come fare per partecipare a questo concorso? “Da settembre parte il nuovo bando dell’ottava edizione. Chiunque abbia dei brani che hanno come tematica sociale che si basa soprattutto sull’esaltazione della bellezza e una tematica sociale si possono iscrivere chiedendo informazioni sulla nostra pagina Facebook o sul nostro sito www.musicacontrolemafie.it" conclude il direttore artistico































