A seguito delle mozioni presentate dalla consigliera Silvia Malivindi (QUI) è stata data risposta all’interpellanza presentata dal consigliere Carlo Iachino inerente la cronica assenza di parcheggi: “Una carenza che ostacola e intasa il traffico cittadino ed impedisce lo stazionamento dei turisti impoverendo la traballante economia della città. Chiedo se esistano progetti da parte di privati e chiedo in che modo voglia comportarsi l’Amministrazione”.
“Diversi privati – ha replicato l’Amministrazione - hanno presentato potenziali proposte ma nessuna di questa ha avuto seguito ad oggi, l’Amministrazione si sta adoperando per sopperire alla mancanza di parcheggi con parcheggio extraurbano collegato al centro con navette. Da maggio una parte delle aree di dismissione delle ferrovie sarà adibita ad area parcheggio per la prossima estate”.
Si è poi data risposta all’interpellanza del consigliere Giovanni Ballestra che ha chiesto per le vie ufficiali a quale punto sia la trattativa porto e quale ruolo l’Amministrazione abbia avuto nella stessa: “In questa trattativa tra due gruppi il Comune vorrei ponesse cautela e altrettanta neutralità. Si vuole certamente che l’opera vada avanti però non dobbiamo fare gli agenti immobiliari ma gli interessi dei cittadini. Mi auguro che queste presenze agli incontri siano stati di vigilanza più che di appoggio ad un’iniziativa privata piuttosto che ad un'altra”.
Alla fine si è finalmente giunti a trattare la pratica inerente l’approvazione del progetto del nuovo ponte di Bevera che sarà realizzato grazie anche ai finanziamenti pervenuti dalla Regione con la programmazione del Fondo per lo sviluppo e la coesione (ex FAS) 2000-2006, su proposta degli assessori alle infrastrutture, Giacomo Giampedrone e all’urbanistica, Marco Scajola, per evitare il rischio di definanziamento.
Dopo l’illustrazione della pratica da parte dell’assessore Gabriele Campagna è intervenuto il consigliere Giovanni Ballestra: “Siamo riusciti a portare sul nostro territorio dei fondi, e questo è importante, rendendo una infrastruttura vitale per una vallata che ha dato molto alla nostra città. Ma questa occasione mi chiedo forse non poteva essere sfruttata meglio? Qui abbiamo insistito nel farla passare dove passava prima e mi domando perché. In coerenza con la cartina sarebbe stata opportuna una diversa attenzione progettuale. La vostra è stata una visione un po’ frettolosa”.
“Non mi tornano poi i dati sui passaggi del ponte – ha concluso in ultimo Ballestra - 30 veicoli al giorno? A me risulta che 30 auto ci passino in mezz’ora. Ultimo appunto anche sul cronoprogramma che prevede inizio di lavori nel mese di novembre. Io consiglio di stare attenti viste le condizioni metereologiche avverse che colpiscono il nostro territorio proprio in quel periodo dell’anno quindi dico solo: stiamo attenti”.
“Apprezzo l’intenzione del consigliere Ballestra – ha replicato Campagna - per quanto concerne la divisione di viabilità e sono perfettamente d’accordo ma non nell’attuare questo tipo di obiettivo in quanto non penso che tale proposta potesse essere la soluzione ideale nell’immediato. Le imprecisioni sui dati citati e sul cronoprogramma saranno vagliate dalla conferenza deliberante e sarà mia cura occuparmene anche personalmente”.
“La mobilità della Val Bevera – ha aggiunto il consigliere Diego Ferrari - è sempre stato un argomento al centro dell’interesse delle discussioni dei consigli comunali e nel tempo queste esigenze sono aumentate di pari passo con quelle di mobilità e dal punto di vista di qualità di vita. Il problema è che la strada è sempre rimasta la stessa con le stesse problematiche. La tentazione di pensare un nuovo tipo di soluzione è sempre forte quando capitano queste occasioni. Ma il problema è che il crollo ci ha messo di fronte una realtà diversa pensando ad un futuro immediato e dando risposte ad esigenze pratiche ed immediate. Speriamo in un futuro prossimo di finanziare anche gli altri lotti interessando tutto il tratto che rappresenta oggi le criticità maggiori”.
“Pur ritenendomi soddisfatto – ha espresso in dichiarazione di voto Ballestra - di quello che sarà alla fine l’esito ritengo la mia soddisfazione parziale quindi il mio voto sarà un voto di astensione perché le verità che io sento in questo consiglio sono parziali. Assessore – rivolto a Campagna - un amministratore giovane come lei non deve valutare un tempo di dieci anni come lungo ma del tutto normale per fare investimenti di questa portata in modo utile in una visione leggermente più complessiva”.
“Il mio voto sarà favorevole – ha messo a conoscenza l’assise il consigliere Franco Paganelli - e il discorso di Ballestra va benissimo ma dal punto di vista attuale penso che questa sia un’occasione che non potevamo perdere. Progettare qualcosa di alternativo avrebbe lasciato gli abitanti di Bevera ad aspettare ancora troppo a lungo”.
“Voterò a favore perché dopo aver assillato due amministrazioni regionali siamo arrivati ad un risultato che aspettiamo dal 2014, da quando risale la prima lettera inviata – ha chiosato la discussione il Sindaco Enrico Ioculano - Ci si è attivati subito. Pensare ad una ricollocazione seppur un’ottima idea sarebbe stato davvero qualcosa di difficile da ottenere dopo lo sforzo enorme anche della Regione a cui va tutto il nostro ringraziamento. Si è lavorato tantissimo su questo progetto. L’Amministrazione di oggi bisogna contare che mette 600 mila euro che non sono spiccioli. E’ stata una prova di buona politica a scapito delle bandiere di fazioni e ritengo che gli investimenti, anche propri del Comune, si stiano facendo per le vallate”.
La pratica è stata accolta con il voto favorevole di tutti i consiglieri fatta eccezione per l’astensione dei consiglieri Ballestra e Ventura. Il Consiglio Comunale si è poi concluso in seguito alla presa d’atto del Piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie.














