Bruno Barbaro, segretario dello SNALC prende posizione contro la New Generation s.r.l., la società che gestisce dal 1° maggio 2014 il ristorante e il bar del Casinò di Sanremo.
"La New Generation ha licenziato negli ultimi mesi un barista, lo chef, il mètre, il responsabile degli acquisti e in precedenza aveva mandato via verbalmente, senza una contestazione formale e per motivi non riconducibili all'attività lavorativa, anche il direttore del personale. Ha licenziato in poco tempo il 10% della forza lavoro. - spiega Barbaro - I primi tre dipendenti lavoravano al Casinò da più di dieci anni. Gli altri due dipendenti erano stati assunti dalla New Generation e collocati in posizione di staff. A nessun dipendente licenziato è stata contestata la recidiva. La New Generation ha impedito allo chef di esercitare il proprio diritto di difesa e di essere assistito da un rappresentante sindacale e così agendo ha violato non solo l'art. 7 della l. 300/1970 ma anche la Costituzione".
"Nel nostro paese il diritto alla difesa è un diritto fondamentale della persona. Evidentemente la New Generation pensa e agisce come se ci trovassimo in un luogo sperduto del terzo mondo dove i diritti fondamentali delle persone possono essere calpestati impunemente perché contano solo i rapporti di forza e non i principi di civiltà. - sottolinea - I motivi dei suddetti licenziamenti sono inesistenti, pretestuosi e in ogni caso sproporzionati. I licenziamenti più che da motivi disciplinari sembrano dettati da motivi economici. Infatti, la ricaduta economica per la New Generation è rilevante. Il costo del lavoro è diminuito di più del 10%. La New Generation ha colpito la dignità e la salute dei dipendenti licenziati e la loro fonte di reddito che gli consentiva di far fronte ai propri impegni famigliari ed economici".
"Di fronte a questi atti di prepotenza e alla concezione ottocentesca dei rapporti di lavoro della New Generation, tutti i livelli di responsabilità amministrativa- gestionale e di controllo hanno il dovere di intervenire; non possono girarsi dall'altra parte e far finta che tutto va bene. - precisa Barbaro - Il Comune di Sanremo, titolare della concessione all'esercizio del gioco d'azzardo, ha il dovere di dare indirizzi ed esercitare controlli anche in ordine ai servizi affidati dalla Casino S.p.A. a imprese terze. In particolare sarebbe importante, anche ai fini della legalità e della buona gestione, che il Comune di Sanremo indicasse il profilo professionale che devono avere gli Amministratori delle imprese terze, il codice etico e la decadenza dalla gestione anche nel caso di violazione della legislazione del lavoro".
"La Casino S.p.A., anche in considerazione della responsabilità solidale con la New Generation nei contenziosi giudiziari con i dipendenti licenziati, ha il dovere, non solo di chiederle di rispettare la legge, il contratto sottoscritto tra le parti e il contratto collettivo di lavoro dei dipendenti, ma anche di adottare i provvedimenti cautelari meglio visti a tutela dei propri interessi. - afferma il segretario dello SNALC - La Casino S.p.A. può e deve estromettere dalla gestione dei servizi aziendali quelle imprese che non fanno bene il loro lavoro, che non rispettano la dignità e i diritti dei lavoratori, che creano continue tensioni nei lavoratori, che dimostrano dagli atti gestionali di non avere cultura della legalità".
"La direzione territoriale del lavoro, attraverso i servizi ispettivi, ha il dovere di verificare se in tutti i licenziamenti effettuati dalla New Generation sono stati adottate le procedure di legge e in caso contrario deve assumere i provvedimenti sanzionatori conseguenti" - chiosa Barbaro.














