Basta con faldoni di documenti e modelli cartacei per la cittadinanza italiana. Al via, da un paio di giorni, il nuovo sistema informatizzato curato dal dipartimento per le libertà civili e per l’immigrazione – direzione centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze. Dal 18 maggio, infatti, è partito il servizio per l’invio telematico della domanda di conferimento della cittadinanza.
Il duplice vantaggio della nuova procedura messa a punto consiste nello snellimento della fase di inserimento nel sistema informatico “Sicitt” e nella scomparsa dei modelli di carta.
Nel dettaglio, per l’acquisizione online, il richiedente dovrà compilare la domanda, utilizzando le credenziali d’accesso ricevute a seguito di registrazione sul portale dedicato, e la trasmetterà in formato elettronico, unitamente ad un documento di riconoscimento, agli atti formati dalle autorità del Paese di origine (ossia attestato di nascita e certificato penale) e alla ricevuta dell’avvenuto pagamento del contributo di 200 euro. Per qualche settimana ancora sarà comunque possibile presentare la richiesta in modalità standard. Mentre a partire dal prossimo 18 giugno le richieste verranno acquisite esclusivamente in modalità telematica.














