C’è soddisfazione alla Coldiretti d’Imperia, nell’apprendere che nella seduta di ieri la Camera dei Deputati ha approvato una serie di mozioni atte ad impegnare il Governo nella revisione dell’imposizione dell’Imu sui terreni agricoli.
“Ieri è stato compiuto – commenta Antonio Fasolo Presidente Provinciale Coldiretti Imperia – un passo molto importante nella revisione dell’Imu, una tassa iniqua che discrimina il nostro territorio e finalmente con un atto senza precedenti l’intera Aula della Camera ha impegnato con una mozione il Governo ad ampliare le esenzioni anche ai terreni situati nelle aree svantaggiate nelle porzioni montane dei comuni parzialmente montani, ed a superare l’attuale sistema di tassazione previsto con l’Imu agricola".
Un altro passo fondamentale è la mozione che impegna il Governo a compensare il minor gettito ai Comuni, derivante dall’applicazione della nuova esenzione, perché se l’Imu è una tassa ingiusta per le imprese agricole è ingiusto che a pagare siano i Comuni: finalmente la Camera dei Deputati ha messo i terreni al centro della salvaguardia del territorio e dei Comuni ipotizzando a quest’ultimi forme di compensazione.
“Inoltre – conclude il Presidente Fasolo – la Camera ieri ha impegnato il Governo ad estendere l’esenzione dall’Imu quei proprietari di terreno, anche non coltivatori diretti, che li abbiano ceduti in affitto o in comodato d’uso a chi svolge attività agricola prevalente. Basti pensare a tutti quei pensionati e non, che hanno ceduto in conduzione i terreni ai propri figli imprenditori agricoli e che si vedevano ancora tartassati dall’Imu! Siamo sulla buona strada, con ieri tutte le nostre richieste sono state portate avanti trasversalmente dalla Camera dei Deputati, ora tocca al Governo a far si che tutto si concretizzi già per il 2015 e noi continuiamo la nostra battaglia, in attesa di vedersi concretizzare anche la revisione sugli estimi catastali”.














