Lunga riunione ieri sera del Consiglio provinciale. La seduta si è aperta con la surroga del consigliere di minoranza Fulvio Vassallo (Pd) con Costanzo Minaglia. Poi il presidente Luigi Sappa ha letto lettera di commiato dell’ assessore dimissionario Giacomo Raineri. Si è poi passati alla discussione degli ordini del giorno e delle interrogazioni. In primis è stato trattato l’ordine del giorno per la gestione a fini occupazionali dei gerbidi in stato di abbandono e inutilizzati, presentato dai consiglieri di minoranza Balloni (Idv) e Ormea (Sel). Sull’argomento sono intervenuti vari consiglieri e il vicepresidente Mariano Porro. Il documento, leggermente modificato rispetto al testo originale, è stato approvato a maggioranza (il gruppo “Uniti” si è astenuto) e impegna la Regione a gli assessori competenti a iscrivere i fondi inutilizzati alla Banca della Terra Si è poi passati alla discussione di un vecchio ordine del giorno sul servizio idrico, per confermare le delibere con cui si è scelto di affidare in house a favore dell’acqua pubblica e la gestione della stessa attraverso la società consortile partecipata costituita dai Comuni della provincia. L’ordine del giorno, illustrato dal capogruppo degli “Uniti” Marco Greco, è stato approvato a maggioranza (i consiglieri dell’opposizione si sono astenuti).
La riunione si è poi incentrata su una delle pratiche principali della serata, ovvero l’approvazione dello schema di convenzione tra la Provincia e il Comune di Pieve di Teco per la concessione in uso gratuito per l’uso scolastico di una porzione di un immobile Pieve di Teco, ovvero il trasloco della sezione staccata dell’Istituto Ruffini di Imperia dall’ex Convento degli Agostiniani alla piu’ centrale ex Caserma Manfredi, in piazza Borelli. L’assessore Alberto Bellotti ha illustrato la pratica evidenziandone i vantaggi conseguenti per i servizi scolastici della vallata (allestimento di un polo dell’istruzione in una zona centrale di Pieve di Teco, garanzia di strutture efficienti per gli alunni) e sottolineando il profondo miglioramento che deriveranno dal trasloco, che dovrebbe attuarsi nei prossimi mesi. Sulla pratica sono intervenuti i consiglieri Giordano, Greco e Panetta. Il voto è stato favorevole all’unanimità. Esito diverso invece per la Convenzione con il Comune di Pieve di Teco per il funzionamento del Teatro Salvini: la pratica ha avuto 8 voti favorevoli (quelli del presidente Sappa e dei consiglieri Riccio, Spinella, Brizio, Tornatore, Frascarelli, Rossi e Piana) otto contrari (tutta la minoranza).
La seduta consiliare si è chiusa con la discussione che ha portato all’approvazione all’unanimità della sospensione della procedura liquidatoria dell’Alpi Liguri Sviluppo e Turismo srl. La pratica è stata illustrata dall’assessore Antonio Parolini che dice: "La sospensione della procedura liquidatoria è un atto indispensabile per compiere tutte le opportune verifiche al fine di tutelare il patrimonio dell’Ente". Sull’argomento sono intervenuti i consiglieri Barbagallo, Riccio, Frascarelli e Giordano. In particolare Barbagallo e Giordano hanno stigmatizzato l’assenza in aula di molti consiglieri di maggioranza, chiedendo al presidente di trarne le dovute conseguenze. Il presidente Luigi Sappa ha replicato sottolineando come ci sia la volontà, pur in futuro che si presenta difficile, di continuare a perseguire quell’azione politico-amministrativa efficace che la gente si aspetta, confidando nella necessità di non dover abbandonare la guida di un ente – la Provincia – che sta vivendo un momento di gravissime difficoltà finanziarie.














