La Federazione degli Architetti P.P.C. della Liguria mette a disposizione del Dipartimento Regionale perla Protezione Civile la professionalità di volontari qualificati e aggiornati per la gestione tecnica dell'emergenza.
Gli architetti liguri sono pronti ad attivare il Presidio Regionale a servizio della Protezione Civile sullabase di un Protocollo d’Intesa già sottoscritto tra il Consiglio Nazionale degli Architetti P.P.C. e ilDipartimento Nazionale della Protezione Civile che disciplina le finalità comuni e l’attività formativa sultema della gestione tecnica dell’emergenza e dell’agibilità post-sismica.
“L'obiettivo principale” spiega Andrea Borro, Consigliere Responsabile dell’Ordine di Imperia “è quellodi alimentare un efficiente rapporto di collaborazione tra organismi nazionali e regionali della ProtezioneCivile in linea con molte Regioni d’Italia che hanno già attivato la collaborazione con i rispettivi Ordiniterritoriali”.Per l’avvio delle attività è però necessario il coinvolgimento della Regione alla quale la FederazioneRegionale degli Architetti ha chiesto l’attivazione congiunta di un percorso didattico per la formazione ditecnici esperti in grado di intervenire tempestivamente in siti terremotati per un competente ed omogeneogiudizio sull’agibilità delle costruzioni danneggiate ma anche per la pianificazione della gestionedell’emergenza e la prevenzione del rischio idrogeologico”.
Giuseppe Panebianco, Presidente della Federazione Regionale Architetti, chiarisce: “Dobbiamo avere lacertezza che tutti i tecnici volontari adeguatamente formati vengano chiamati in situazione di emergenzaattraverso la loro iscrizione in un elenco regionale che oggi è aperto esclusivamente ai dipendenti dellepubbliche amministrazioni.Un elenco regionale composto da 38 tecnici in tutta la Liguria appare assolutamente inadeguato alleesigenze della nostra Regione ed il ricorso esclusivo ai dipendenti pubblici, non trova ragionevoleriscontro ai fini della qualificazione dei professionisti e soprattutto costituisce un onere importante intermini economici e di efficienza per pubblica amministrazione.Auspichiamo inoltre che i tecnici iscritti nell’elenco possano divenire un riferimento fondamentalesoprattutto in regime ordinario di prevenzione per il monitoraggio di un territorio che si rivela sempre piùfragile.Per questo motivo la Federazione Regionale degli Architetti P.P.C. della Liguria ha chiesto alla GiuntaRegionale l’impegno ad istituire un elenco regionale unico aperto sia ai liberi professionisti che aidipendenti finalizzato alla gestione dell’emergenza sia sismica che idrogeologica.”














