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Politica | 16 maggio 2013, 08:05

Tagli alla linea ferroviaria Ventimiglia-Cuneo: la preoccupazione dell'associazione Biancheri

Tagli alla linea ferroviaria Ventimiglia-Cuneo: la preoccupazione dell'associazione Biancheri

“Sono ormai passati quindici giorni dalla manifestazione a Torino in difesa della linea ferroviaria della Val Roya. Una giornata storica dove siamo riusciti dopo tanto tempo ad organizzare un incontro tra l'assessore della Regione Piemonte Barbara Bonino, una delegazione di amministratori italiani e francesi ed il collega Enrico Vesco della Regione Liguria”. Lo scrive l'associazione Biancheri in relazione alle problematiche della linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia.

“Successivamente – prosegue - dopo la pubblica smentita della Bonino in merito alla ventilata chiusura della linea, e' partito un documento indirizzato al neo Ministro ai Trasporti on. Lupi  per chiedere l intervento del Governo Nazionale a rivedere la Convenzione del 1970. Dopo la Regione Piemonte ha approvato il bilancio preventivo, compreso il piano di rientro del settore Trasporto Pubblico Locale, in totale deficit rispetto agli standard delle altre regioni. Ma ad oggi l’assessore Bonino malgrado le promesse avanzate sia nell’incontro di Torino che in diversi articoli su diversi quotidiani, non è stata ancora in grado di dire quale sia la realtà e quale fine farà la linea Ventimiglia-Cuneo. A poco tempo dall'entrata in vigore nel nuovo cambio di orario ferroviario, l’Associazione Giuseppe Biancheri rivolge un appello alla dottoressa Bonino per chiedere di conoscere la dimensione dei tagli di treni giornalieri da lei decisi, e quanti saranno quelli che continueranno a viaggiare. Malgrado la fortissima mobilitazione di cittadini, associazioni, di pubblici amministratori, malgrado che è stata superata la quota delle 5.000 firme della petizione on line, siamo ancora preoccupati delle mancate risposte da parte della Regione Piemonte. Ente che recentemente, in piena crisi di bilancio, ha approvato un progetto di elettrificazione della linea ferroviaria Alba-Bra per un costo previsto di euro 9,5 milioni di euro, dimostrando quindi una grossa disponibilità economica e finanziaria per nuovi progetti, creando grosse diseguaglianze tra territori”.

“Da parte della AGB – termina Scibilia - prosegue quindi l’attività di mobilitazione e sensibilizzazione della opinione pubblica in merito alla valorizzazione di questa linea storica. Sono già in corso contatti con nuove associazioni per nuove iniziative culturali che non permettano di spegnere i fari sul futuro. Dispiace inoltre constatare che comunque, malgrado tutto, nei programmi e discussioni di tutti i candidati  sindaci delle città di Vallecrosia, Bordighera e Imperia, non vi sia un cenno alla linea Cuneo-Ventimiglia e non vi siano nuovi progetti di rilancio turistico. Nei prossimi giorni verrà riunito il direttivo della AGB per stabilire il programma delle prossime iniziative e decidere se partecipare alla nuova manifestazione che si terrà a Breil il 25 maggio organizzata dalla Association des Amis di Rail”.

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