‘Migliore riorganizzazione e funzionamento della sezione di Sanremo a causa di atti contrari all’unità del Movimento’: è questa la motivazione alla base dell’azzeramento della sezione matuziana della Lega Nord espressa nella lettera inviata dalla segreteria nazionale in data 20 marzo e firmata da Sonia Viale ai militanti del partito di Sanremo.
A renderla pubblica è il coordinatore dei Giovani Padani di Sanremo Simeon Simeonov che su Facebook commenta duramente la decisione del partito. “Quando ci si dedica a qualcosa in cui credi e per anni e anni dedichi tempo, forze e soldi per un progetto condiviso e che hai sempre sostenuto: questa è la moneta con cui i "vertici" ti ripagano e ti ringraziano. Buona continuazione”.
Un post pieno di delusione e amarezza quello pubblicato da Simeon Simeonov, condiviso e commentato da molti altri ‘colleghi’ di partito. La decisione adottata dai vertici ha di fatto destituito dei suoi poteri interni il segretario Marco Rossi ed assieme a lui l’intero consiglio direttivo di cui facevano parte, tra gli altri, anche il presidente del consiglio comunale Marco Lupi e il consigliere Nicolino Del Sole.
“Un provvedimento inappellabile” conclude la lettera poco dopo aver comunicato al destinatario la decadenza da socio ordinario militante e la conseguente decadenza delle cariche interne eventualmente ricoperte e la contestuale iscrizione come socio sostenitore.
Un’inappellabilità che non è andata giù a molti ‘leghisti. Chissà quali saranno le contromosse: tutto fa pensare che non si tratterà di un’uscita di scena silenziosa.














