La nostra lettrice Nadia Bottini ci ha scritto per rispondere ad Attilio:
“La parola ignorante significa ‘ignorare non essere a conoscenza’ dunque non posso che trovarmi d’accordo con i commenti del Sig. Antonio. Evidentemente la parola offende le persone che non conoscono bene il significato, e usano la loro non conoscenza per ignorare le opinioni altrui per non dire il rispetto verso tutte le persone che vivono la loro vita civilmente seguendo le proprie inclinazioni sessuali e intellettuali in rispetto della pacifica convivenza con la loro specie. Tanto per precisare a un altro lettore: la specie umana fa parte della categoria degli animali e più precisamente siamo un’evoluzione dei primati (scimmie), non siamo vegetali o forse di recente la scienza ha scoperto che le cose non stanno cosi, allora chiedo scusa per la mia ignoranza e chiedo gentilmente se qualcuno può indicarmi la lettura al riguardo per permettermi di uscire della mia ignoranza al riguardo. Poi tutti i difensori della ‘tradizionale e fondamentale’ dove piazzate una coppia uomo/donna sposati da molti anni e senza figli. In base ai commenti mi devo considerare diseducativo, innaturale, immorale, non cattolico, disgregativo e senza valori fondamentali soli perché io e mio marito non abbiamo avuto figli? La mancanza di figli in una coppia sposata può essere destino o un sacrosanto diritto di scelta”.














