“Alcuni doverosi ringraziamenti al termine di un mese impegnativo, vanno a coloro che senza risparmiarsi, hanno dato vita ad una esperienza di democrazia ed incontro tra la gente, che rappresenta un salto in avanti per un nuovo corso che la politica deve necessariamente intraprendere”.
Lo scrive il coordinatore cittadino del PD, Mario Robaldo, al termine delle ‘Primarie’ del centro-sinistra. “Ringrazio a nome del PD – prosegue - tutti quelli che sono tornati alle urne, in una percentuale superiore alle attese, dato il normale calo fisiologico che in genere si riscontra nei ballottaggi. Ringrazio inoltre tutti i nostri volontari che con impegno assiduo nell'ultimo mese, hanno dato prova di attaccamento al PD e anche quelli di SEL che nonostante non fossero più in corsa, hanno mantenuto l’impegno ai seggi, dando una grossa mano. L’ultima settimana, ha lasciato uno strascico di polemiche sulle norme, alla luce dei risultati credo che l’accanimento per portare a tutti costi gente nuova ai seggi, al di là dei regolamenti, non abbia giovato a Renzi, ma lo abbia fatto apparire in una veste un po’ arrogante che lo ha penalizzato. Si deve però riconoscere a Renzi il merito di aver vivacizzato le primarie e avergli dato la visibilità mediatica che hanno avuto, adesso, come lui stesso a dichiarato, dobbiamo lavorare assieme per cambiare la politica e rinnovarla”.
“Invito tutti quelli che si sono impegnati nei vari comitati - termina Robaldo - a collaborare, per far crescere il nostro partito; se una casa va ristrutturata, bisogna entrarci e lavorare con impegno, così è per la politica. Purtroppo, non basta dare una mano di bianco ai muri per coprire lo sporco, va fatto un lavoro più profondo e faticoso, ma solo così la politica potrà possedere una casa più dignitosa”.














