Imperia Golfo Dianese - 13 aprile 2012, 18:05

Imperia: il "Pdl" presenta la mozione di sfiducia al sindaco, Strescino: "Si tratta di un gruppo di potere alla canna del gas"

Sono stati in 16 a firmare la mozione di sfiducia nei confronti del primo cittadino, Paolo Strescino.

Imperia: il "Pdl" presenta la mozione di sfiducia al sindaco, Strescino: "Si tratta di un gruppo di potere alla canna del gas"

Sono stati in 16 a firmare la mozione di sfiducia nei confronti del primo cittadino, Paolo Strescino. Oltre ai consiglieri: Angela Ardizzone, Marino Arimondi, Giovanni Chiaraman, Piera Poillucci, Luciangela Aimo, Alberto Alonzo, Gianluca Lanteri, Alessandro Gazzano, Angelo Dulbecco, Paolo Petrucci, Giuseppe Lanteri, Pino Camiolo, Emilio Varaldo, Ida Acquarone, Angelo Pastorelli ha firmato anche il consigliere della “Lista Civica con Imperia” Giuseppe Soria.

La mozione dovrà essere discussa entro 30 giorni e se sarà votata da almeno 21 consiglieri entro 48 ore un Commissario Prefettizio prenderà il posto del sindaco Paolo Strescino alla guida della città sino alle elezioni della primavera del 2013. 

“Ho appreso – ha detto il sindaco Paolo Strescino - assieme ad alcuni assessori e consiglieri comunali che alle 13.10 di oggi è stata presentata da alcuni consiglieri comunali una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco, tra l'altro molto interessante nell'oggetto: “per manifesta inadeguatezza nello svolgere le mansioni attribuitegli”. Sono questi i consiglieri che da oggi dovranno rispondere ai cittadini e ai quali, i cittadini, dovranno chiedere conto quando non si potrà più approvare il PUD, non si potrà attivare il tempo libero estivo, non si potrà più tutelare i dipendenti della Seris e della Porto di Imperia Spa e quando i cantieri dal Parasio al Mare.

La cosa che stride, evidentemente, - prosegue il sindaco - e che fa il paio con tutto quello che avevamo detto nei giorni scorsi e tutto quello che loro, questi signori dicevano, anche pubblicamente che è in atto, ovvero che un consigliere autorevole del Popolo della Libertà, un autorevole esponente di questo gruppo consiliare ha detto è in atto un forte campagna acquisti e questa campagna acquisti si è concretizzata questa mattina con, se mi si passa il termine, l'acquisto del consigliere Giuseppe Soria che non facente parte del gruppo del Pdl ha sottoscritto la mozione di sfiducia. Sia lui che altri firmatari della mozione di sfiducia erano tra quei consiglieri che mi hanno più volte dichiarato personalmente , quindi diranno sicuramente il contrario perché sono abituati a fare così: “tu sei il mio sindaco... io non ti pugnalerò mai alle spalle...noi siamo amici etc... e questo la dice già lunga sull'adeguatezza di queste persone.

Devo dire che i toni assunti ieri da alcuni consiglieri comunali, di quella parte del Pdl (quello vicino a Scajola) sono stati davvero eccessivi caricati da un livore secondo me imbarazzante, ma lo è stato solo per loro. Queste persone non hanno la preparazione e la competenza necessaria per affrontare questioni così importanti e delicate e ieri sera l'hanno dimostrato, non sapevano quello che dicevano.

Tra la gente che ho sentito dopo il consiglio comunale di ieri ho riscontrato che sono stati colpiti dalla cattiveria di questa persone che hanno messo nell'esprimere le loro posizioni sul sindaco che io recepisco come la netta minoranza in città. Sono loro che non rappresentano la maggioranza degli imperiesi e voglio ricordare che i voti non gli hanno presi solo loro e voglio ricordare anche i molti voti disgiunti. C'erano dei consiglieri comunali tra quelli che hanno firmato che si facevano votare loro e poi facevano votare Paolo Verda sindaco.

Il dato che mi conforta è che la stragrande maggioranza delle persone in città ha capito chi vuole il bene della città e chi no. Alcuni di questi firmatari sono i beceri che ieri sera hanno regalato uno spettacolo scandaloso. Sono persone che se domani mattina qualcuno dice loro di cambiare il partito loro lo fanno senza battere ciglio. Penso che queste persone non possono neppure andare in bagno senza chiedere l'autorizzazione.

Si tratta di un gruppo di potere alla canna del gas che non si rende conto che la rivoluzione che si respira in città non la ferma una mozione di sfiducia. Hanno capito che per loro è finita e perciò mi stanno attaccando in tutti i modi.

Si apre senza dubbio un caso politico che verrà valutato a livello nazionale dal segretario del partito, Angelino Alfano che negli ultimi mesi ho incontrato due volte. Queste persone non rappresentano il partito. Sono persone che con arroganza, prepotenza e con la forza dei numeri, quando ce l'hanno, hanno fatto quello che hanno voluto sino ad ora. Ora basta la città di Imperia non ce la fa più.

Io oggi sono in condizione di fare le nomine delle partecipate dal Comune come l'Amat e l'imperia Servizi e a dimostrazione del fatto che si tratta di un gruppo di potere che non da spazio a nessuno basta andare a vedere chi sono i componenti dei consigli d'amministrazione uscenti. Sono dati oggettivi sotto gli occhi di tutti.

Voglio ribadire con forza che non ho la minima intenzione di dimettermi. Sono loro che si devono dimettersi e che sono inadeguati auspico che diano al più presto le dimissioni e che liberino la città.

Nella serata di ieri non hanno avuto neppure il pudore di chiedere scusa agli imperiesi per le responsabilità politiche che tutto il gruppo Pdl ha avuto in questi anni. Le vere persone inadeguate sono loro e gli imperiesi lo devono sapere”.

Gabriele Piccardo

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