Politica - 07 aprile 2012, 13:59

Sanremo: dopo le parole di Di Meco facciamo il punto della situazione "Forse bisogna smettere di esagerare!"

Le ultime dichiarazioni del Presidente del Cda ci fanno intervenire perchè forse, nell'azienda più importante della città e in un momento così difficile, bisogna 'cambiare'.

Sanremo: dopo le parole di Di Meco facciamo il punto della situazione "Forse bisogna smettere di esagerare!"

Parole dure, parole forti quelle di Giuseppe Di Meco, questa mattina incontrando i media, convocati ieri pomeriggio, dopo aver saputo dello sciopero dello Snalc. Parole che non si sono mai sentite negli ambienti di corso Inglesi, in un'azienda dove, è inutile nasconderselo visto che a Sanremo lo sanno anche i muri, i lavoratori (come ha detto lo stesso Di Meco) sono sempre stata una casta privilegiata, sia in tema di stipendi che di benefit e trattamenti vari.

In una azienda dove tutti, e sottolineiamo tutti, hanno sempre ambito ad andare a lavorare, proprio per i benefici che si possono ottenere. In una azienda, e anche qui non nascondiamoci dietro a un dito, dove negli 'anni d'oro' si entrava solo con 'forti raccomandazioni politiche' o addirittura mettendo mano al portafogli.

E non dobbiamo dimenticare che il Casinò, nonostante oggi sia una Spa, è un'azienda ad intero capitale pubblico, quindi come era una volta 'Municipale' è da considerare un vero e proprio 'bene pubblico' con in dipendenti che sono tali non solo per l'azienda ma per tutta la città. E, visto che non sono dipendenti assunti a 800/900 euro al mese per fare 40 ore, magari di lavoro con 'pala e picco', forse è arrivato veramente il momento di cambiare gli atteggiamenti. Tutto questo, ovviamente, senza mai andare ad intaccare la dignità ed i diritti dei lavoratori, ma attenzione senza però esagerare.

Ecco, proprio questo si evince dalle parole di Di Meco, che rispecchiano quelle di molti (se non quasi tutti) i residenti di Sanremo: qui si sta esagerando. In quanti a Sanremo, ma non solo, possono dire di guadagnare quasi 5.000 euro al mese da lavoro dipendente per 30 ore lavorative? Chi può alzi la mano e, magari, ci faccia sapere se può permettersi atteggiamenti sindacali di questo genere, scioperando proprio in quelli che potrebbero essere momenti 'clou' del turismo. Ora, forse, è arrivato il momento di non esagerare. Siamo perfettamente d'accordo con Di Meco.

Carlo Alessi

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