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Cronaca | 28 febbraio 2012, 09:14

San Lorenzo al Mare: irruzione in un garage, due arresti per detenzione di droga e di una pistola

In manette Pierluigi Mogavero e Massimo Romeo. Quest'ultimo era finito sulle pagine della cronaca locale per aver gambizzato una guardia giurata fuori da un bar in pieno pomeriggio.

in alto a destra Pierluigi Mogavero ed in basso a sinistra Massimo Romeo

in alto a destra Pierluigi Mogavero ed in basso a sinistra Massimo Romeo

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Imperia (supportati dai colleghi della Compagnia di Sanremo) hanno arrestato, ieri sera a San Lorenzo al Mare due uomini, per detenzione di sostanze stupefacenti e di arma clandestina.

Si tratta di Massimo Romeo, 30enne nato a Sanremo ma residente a San Lorenzo, e Pierluigi Mogavero, 35enne nato a Imperia ma anche lui residente a San Lorenzo. I due erano tenuti sotto controllo dai carabinieri già da qualche giorno che avevano notato lo strano via vai dal garage appartenente al più anziano dei due ma di fatto usato da entrambi. 

I due sono stati sorpresi all’interno di un box per auto dove Massimo Romeo nascondeva la droga, che poi smerciava sul mercato locale. All’interno della rimessa sono stati trovati 110 grammi di cocaina e un chilo di hashish. Romeo a livello locale è un volto noto visto il suo passato. Infatti, l'11 aprile 2007 l'allora muratore 25enne venne arrestato con l'accusa di lesioni aggravate e detenzione illegale e porto in luogo pubblico di arma da fuoco. Secondo le indagini dei Carabinieri, Romeo sul lungomare Gerolamo di Santo Stefano al Mare, per futili motivi (anche se indiscrezioni parlarono di un probabile regolamento di conti) aveva gambizzato la guardia giurata di 46 anni Aurelio Zangari, colpendolo con due colpi di pistola calibro 7,65, illegalmente detenuta. Per quei fatti Romeo ricevette una condanna a 2 anni e 2 mesi. 

Se su Romeo i precedenti sono per così dire eclatanti, alcuni anche specifici per quanto concerne la detenzione ai fini di spaccio, il suo compare, Mogavero risulta invece incensurato. Nella perquisizione domiciliare a casa dei due, i militari hanno trovato nell’abitazione di Pierluigi Mogavero, una pistola Tonkarev calibro 7.62, contenente 18 colpi, illegalmente detenuta. Sulla pistola i Carabinieri stanno svolgendo approfonditi accertamenti per stabilirne la provenienza e sicuramente verrà mandata anche a Parma dai Ris per scoprire se l'arma fosse stata usata di recente. Quel che è certo è che la pistola era in ottimo stato e pronta all'uso. A parte l'arma i militari a corollario dell'attività hanno posto sotto sequestro anche agendine e cellulari con l'intento di ampliare il cerchio di indagine. Secondo alcune indiscrezioni pare che i due arrestati fungessero da intermediari sul mercato dello spaccio locale con un giro che potrebbe essere molto più ampio di quanto si possa pensare.

Quello di stanotte segue un lungo periodo di arresti eccellenti dei carabinieri, tutti nella medesima zona e tutti inerenti alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Infatti, lo scorso 22 febbraio veniva arrestato il 44enne Cristian Gagliardi trovato con 52 grammi di hashish a Riva Ligure, il 24 febbraio era la volta di un 27enne di Riva Ligure, Domenico Capone, arrestato con 54 grammi di cocaina ed ancora il 10 gennaio veniva trovato con 1 etto di cocaina il 31enne Alessandro Scarfò. Verrebbe quindi da ipotizzare che i militari abbiano trovato il giusto filone di collegamento che muove le fila dello spaccio di droga nella zona tra Riva Ligure e Santo Stefano al Mare.

Stefano Michero - Carlo Alessi

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