“Anche se il Comune riuscisse a chiudere la convenzione con la Rai ad oltre 6 milioni di euro, il sindaco ha poco da cantar vittoria”. Così Leandro Faraldi, consigliere comunale e segretario provinciale del Pd, commenta l'avvicinarsi dell'accordo tra il Comune di Sanremo e la Rai per il rinnovo della convenzione del Festival. Zoccarato sta lavorando per mantenere il compenso precedente per il Comune. L'ultima convenzione, infatti, prevedeva circa 9 milioni di euro l'anno, di cui 3 che venivano in pratica ridati alla Rai sotto forma di ospitalità. Ora il sindaco sta quindi cercando di ottenere la conferma dei 6 milioni che entravano direttamente nelle casse comunali.
“La Rai spendeva 3 milioni in città ed erano soldi che venivano riversati su Sanremo che non ci saranno più – ha detto Faraldi - l'economia quindi andrà ancora più in sofferenza. Non si può contrabbandare un contratto con la Rai con un contratto che fa il bene della città. Ora vedremo cosa ne uscirà fuori, sollecito comunque a venire in consiglio per portare almeno una bozza della convenzione. Questo importante documento non può rimanere una cosa tra il sindaco e la Sanremo Promotion. I tempi sono ormai stretti – conclude Faraldi - Siamo alla fine di ottobre, se non spostiamo la data del festival saremo con l'acqua alla gola”.














