/ Attualità

Attualità | 01 luglio 2011, 15:50

Sanremo: discussione sulla prostituzione, lettrice "Un lavoro che deve essere formalmente riconosciuto"

Sanremo: discussione sulla prostituzione, lettrice "Un lavoro che deve essere formalmente riconosciuto"

"Sempre più spesso dobbiamo constatare che iniziative di tipo repressivo vengono messe in atto a livello comunale contro gli attori della prostituzione (prostitute e clienti) con lo scopo di limitare il degrado delle città, il disturbo dei cittadini e giustamente per contrastare gli aspetti criminali dello sfruttamento. Misure che sono scarsamente efficaci e sostenibili nel tempo. Le politiche repressive sulla prostituzione oltre a violare le libertà di chi la sceglie hanno dimostrato di essere spesso controproducenti. La condanna morale, la stigmatizzazione e la mancanza di riconoscimento dei lavoratori e lavoratrici del sesso ha portato ad una generalizzata criminalizzazione di chi ha scelto questa attività anche se non infrange nessuna legge. Questo impedisce di avere il controllo sul proprio lavoro e sulla propria vita, ci mette al margine della società.

Questo diventa un terreno fertile su cui crescono sfruttamento incontrollato, abuso e costrizione - orari di lavoro inaccettabili, condizioni di lavoro insalubri, ripartizione ingiusta dei guadagni e irragionevoli restrizioni della libertà di movimento – in particolare per alcuni gruppi di sex workers, come i/le migranti.

Solo nel momento in cui il lavoro viene formalmente riconosciuto, accettato dalla società e sostenuto dai sindacati, potrà crearsi una situazione di legittimazione sociale.

Pia Covre".

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium