Domenica 2 agosto al 'Flò Bar' di Ventimiglia si possono adottare le pigotte Unicef, anche 'ventemigliuse'. La Pigotta Unicef in versione 'ventemigliusa', novità di quest anno, continua ad avere grande successo, con sempre maggiori richieste di 'adozione'; tanto che le volontarie del laboratorio 'Crea una Pigotta' presso il 'Flò Bar' di Ventimiglia continuano a darsi un gran da fare per confezionare le bambole di pezza in costume tradizionale cittadino, anche maschile. La produzione iniziale infatti Ăš andata esaurita in pochi giorni, durante la 'Battaglia di fiori'.
Tutta la nuova produzione di Pigotte 'ventemigliuse', molto curata nei particolari e particolarmente fedele alla tradizione, oltre ad una grande varietà di abiti e acconciature fantasia, sarà a disposizione degli interessati già dalla giornata del 'Desbaratu', domenica 2 agosto, esposta nella Terrazza del 'Flò Bar' di via Roma 16 dove si alterneranno le volontarie Unicef per illustrare ai visitatori limportanza del gesto dell'adozione' di una bambola di pezza, che, a fronte del contributo minimo di 20 euro, dona una speranza di vita ad un bambino.
Nel solo 2006 spiegano allUnicef - sono state adottate ben 108mila bambole, ognuna diversa dallaltra, in quasi 500 piazze italiane. Con unofferta minima di 20 euro potrai adottare la tua Pigotta e consentire allUnicef di fornire a un bambino africano interventi mirati che riducono il pericolo di mortalità nei suoi primi 5 anni di vita. Liniziativa aggiungono - nasce nel 1988 e da allora ha avuto un crescente successo: soltanto negli ultimi 9 anni sono stati raccolti oltre 15milioni di euro che hanno permesso allUnicef di salvare più di 770mila bambini.














