/ Speciale Coronavirus

| 24 febbraio 2020, 19:53

Emergenza Coronavirus: 139 soggetti in sorveglianza attiva, 6 sulla provincia di Imperia. Nessun caso conclamato (Video)

Alle 19.15 non c'è alcun caso conclamato di Coronavirus, tutti gli esami eseguiti sono risultati negativi, altri 2 sono in corso di elaborazione.

Emergenza Coronavirus: 139 soggetti in sorveglianza attiva, 6 sulla provincia di Imperia. Nessun caso conclamato (Video)

Su 139 soggetti in sorveglianza attiva in Liguria, 6 si trovano sull'Asl 1. E' questo il dato significativo per la provincia di Imperia, nel corso dell'incontro con i media alla presenza del governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti. Tra questi c'è anche il caso della donna di Ventimiglia che ha chiesto di eseguire i test, in quanto nei giorni scorsi ha fatto visita ad alcuni parenti nelle zone della Lombardia colpite maggiormente dal virus (LINK).

Alle 19.15 non c'è alcun caso conclamato di Coronavirus, tutti gli esami eseguiti sono risultati negativi, altri 2 sono in corso di elaborazione. Per quanto riguarda la sorveglianza attiva, sono diversi invece i datti nelle altre ASL 1 quindi le altre province.: Asl 2, 32 (6 provenienti da “zona rossa”); Asl 3, 15; Asl 4, 25; Asl 5, 61 (di cui 44 sbandieratori).

"Ci sono state tantissime telefonate al 112, poi smistate al 118. Oltre 4mila telefonate arrivate in giornata. Stiamo rafforzando organico del 112 e 118 che entreranno già domani in azione. - ha spiegato il Governatore, Giovanni Toti - La giornata è trascorsa con una ulteriore conferma che il nostro sistema di emergenza sta funzionando, con tutte le difficoltà di un'emergenza gestita sul territiorio regionale e con numeri importanti. Il fatto che non ci siano casi conclamati, le autodenunce ci siano state e la sorveglianza attiva stia dando i risultati. Mi sembra che tutto vada nella direzione auspicata ieri con l'emanazione dell'ordinanza". 

 

"La cabina di regia si è riunita una prima volta stamattina e poi alle 17. Sarà così ogni giorno per fare punto della situazione. - ha sottolineato l'assessore regionale alla sanità Sonia Viale - Sia la task force che la cabina di regia hanno dato esiti positivi in quanto coordinamento di attività e operatori in campo. Sono stati allestiti due presidi mobili davanti all'Ospedale Policlinico San Martino ed al Gaslini di Genova. Non hanno funzione di invitare lepersone ad andare al Pronto Soccorso ma si tratta di presidi aggiuntivi degli hub regionali. La formazione del personale sanitario è stata implementata e la ricognizione di tutti i presidi, le mascherine che iniziano a mancare in tutto il territorio nazionale. La dichiarazione dello stato d'emergenza ha comportato una riduzione delle donazioni. Le scorte di sangue devono essere mantenute costanti nel tempo. Le donazioni si continuano a fare. Cons crupolo tutti gli addetti faranno ulteriori verifiche sullo stato di salute delle persone. Ci sono protocolli operativi. Quindi è tutto coordinato". 

Domani sono previsti ulteriori incontri nell’ambito della task force sanitaria, uno con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta e uno con ordini professionali.

Numero chiamate NUE 112
Chiamate totali alla Centrale 112 Liguria: 4.153 (alle ore 18), di cui 664 relative al Coronavirus (per la maggior parte richieste di informazioni). Si prevede di superare le 5mila chiamate entro fine giornata. 

Ricognizione disponibilità dispositivi individuali (DPI) e dotazioni di laboratorio
È previsto un piano incrementale di approvvigionamento del materiale che sarà effettuato sulla base delle attività di monitoraggio e ricognizione delle dotazioni disponibili effettuato dalle singole Aziende.

Postazioni mobili Pronto soccorso Gaslini e San Martino
- Istituto G. Gaslini: è stata allestita, adiacente il Pronto soccorso, la tenda che farà il triage alle persone che, in autopresentazione, si recano al Pronto soccorso manifestando febbre e/o sintomi respiratori. Resta operativa quella al Policlinico San Martino.

Donazioni di sangue
Il rischio di trasmissione trasfusionale di SARS-CoV-2 ad oggi non è documentato. Pertanto si invitano i donatori a presentarsi a donare nelle sedi ospedaliere e nelle Unità di raccolta associative con la precauzione di comunicare, preventivamente alle stesse, la comparsa di sintomi quali raffreddore, tosse e febbre superiore o uguale a 37.5°C. Tutto il personale addetto alla raccolta continuerà a svolgere una accurata valutazione anamnestica al fine di intercettare i profili a rischio. A tutti i donatori verrà fornita adeguata informazione al fine di evitare accessi alla donazione in presenza di sintomi. Viene applicato il criterio di sospensione temporanea di 28 giorni dei soggetti a rischio o che sono transitati e hanno sostato dal 1° febbraio 2020 nei Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio. I servizi trasfusionali e le associazioni di volontariato, nel rinnovare l’invito alla donazione, sono sempre disponibili per chiarire dubbi o eventuali necessità. 

Regolamentazione modalità di visita degenti ospedali ed enti gestori
Gli accessi e le visite saranno regolamentati per consentire l’accesso a un solo visitatore per malato che necessiti di assistenza diretta. Chi presta assistenza (caregiver) deve essere in buone condizioni di salute e non presentare sintomi respiratori e/o alterazioni febbrili. 

Mense e residenze universitarie, misure in vigore fino al 1° marzo:

  • chiusura agli studenti non alloggiati delle aule studio delle case dello studente e delle residenze universitarie;
  • chiusura delle mense di Asiago e Gastaldi agli studenti non alloggiati;
  • sospensione nuovi ingressi degli studenti provenienti da paesi stranieri (Erasmus);
  • sospensione ingressi ospiti esterni;
  • Gli studenti alloggiati presso le residenze universitarie, in caso di loro partenza da tali sedi per soggiorni prolungati, possono rientrare al loro alloggio a condizione che producano autocertificazione di non aver risieduto in aree endemiche oggetto di provvedimenti restrittivi emanati durante il loro soggiorno.
  • Sospesi i corsi di formazione per i ragazzi inseriti nei progetti di servizio civile nazionale

Redazione

Videogiornale TG24

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium