Paolo Pippione, 60 anni, è proprio un uomo per tutte le stagioni e per tutti gli incarichi/cariche. Dirigente della banca Carige di Imperia, con una storia politica trentennale nella città di Sanremo e nell'Ente Provincia, ha ricoperto numerose cariche politiche e dirigenziali non sempre legittimamente.
Ecco i fatti. Con il Decreto n. 3 del 15.01.2010 firmato dal Presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, Pippione viene nominato membro del consiglio della Camera di Commercio di Imperia per il quinquennio 2010- 2015. All'epoca il funzionario di banca era consigliere comunale del Pdl a Sanremo nella “neo eletta” (giugno 2009) amministrazione Zoccarato. In base all'art. 13 comma 2 della legge N. 580 del 29 dicembre del 1993 (non modificato successivamente,ndr) “non possono far parte del consiglio dell'Ente Camerale: i parlamentari nazionali e europei, i consiglieri ed assessori regionali, il presidente della Provincia, i membri della giunta provinciale, i consiglieri provinciali, i sindaci e...”
Con questi presupposti non verrebbe in mente di candidarsi alle elezioni provinciali ma la passione per la politica è troppo forte e Pippione decide di correre a fianco del candidato presidente Luigi Sappa nelle fila del Pdl. Il 28. 3. 2010, Paolo Pippione, viene ufficialmente nominato consigliere della Provincia di Imperia.
Niente paura perché il neo consigliere dal momento della sue elezione ha tempo 30 giorni per rinunciare ad una delle due cariche. Dopo 4 mesi (il 20.7.2010) arrivano le tanto attese dimissioni di Pippione ma, con grande sorpresa, non sono dalla carica di consigliere della Camera di Commercio o dalla carica di consigliere provinciale bensì da quella di consigliere Comunale. Pippione, infatti, lascia il Comune di Sanremo per un'incompatibilità tra la sua carica di consigliere comunale a Sanremo e quella di nuovo membro (è stato nominato il 13.7.2010) del cda di "Area24" (società che gestisce il tratto della ferrovia dismessa da San Lorenzo a Ospedaletti,ndr).
Rimane ancora la vicenda dell'incompatibilità tra la sua carica di consigliere provinciale e quella di consigliere della Camera di Commercio dove Pippione è stato nominato in rappresentanza del settore credito e assicurazioni. Stavolta tocca a Sanremonews ristabilire l'ordine delle cose e perciò segnaliamo al consigliere Paolo Pippione e al Segretario Generale della Camera di Commercio di Imperia, il dott. Giorgio Marziano, questa situazione di incompatibilità che probabilmente si è consolidata a loro insaputa.






