Anche Diego Marangon e l’Associazione Culturale Liber Theatrum di Ventimiglia all’XI Fiera del Libro di Imperia Porto Maurizio - Festival della Cultura Mediterranea, in programma dal 1° al 3 giugno, quest’anno dedicata al tema “Evoluzione Donna”.
L’occasione sarà la messa in scena di uno spettacolo teatrale richiesto dalla sezione Lions Club Imperia Host dove “cultura e solidarietà” si mescoleranno per un nobile fine di beneficenza. L’incasso della serata infatti (€ 12,00 il prezzo di ingresso) così come la raccolta fondi, che nel corso della tre giorni culturale imperiese verrà realizzata nei vari eventi e stand targati LIONS, sarà devoluta a favore della Casa di Accoglienza “Regina Pacis” di Cervo e per il “Munda Education Centre di Isshoripur in Bangladesh.
Due realtà geograficamente lontane, ma molto vicine nello spirito delle loro iniziative: la prima da oltre dieci anni offre ospitalità a donne con diverse problematiche, provenienti anche da altre etnie, madri e minori in difficoltà, vittime di violenza e giovani donne in attesa di maternità. La seconda rappresenta invece l’occasione d dare sostegno al grido di speranza “disobbedienza è vita” per il cambiamento di una cultura e una tradizione terribile: quella delle spose-bambine della tribù Munda in Bangladesh, che presto dovranno affrontare gravidanze in condizioni di immaturità fisica e parti gravati da una elevata mortalità per loro e per i loro nascituri. Non a caso, così come l’esposizione di bambole artigianali provenienti dall’Italia e da altri Paesi del Mondo e di alcune opere del maestro Ligustro, che occuperà il Foyer del Teatro Cavour per l’intera durata della Fiera, lo spettacolo teatrale, in scena venerdì 1 giugno alle ore 21.00 proprio presso il Teatro Cavour di via Cascione, avrà come titolo “…che non conoscono bambole”.
Un viaggio nel troppo spesso discriminato mondo femminile: nel suo dolore, nelle sue sofferenze, nei suoi drammi, ma anche nelle sue speranze e nei suoi desideri, nella fierezza e determinazione di essere l’altra metà del cielo. Voci e corpi di sole donne a interpretare i sentimenti, le emozioni, le parole, sia femminili che maschili, dedicate al mondo di Eva. Da Umberto Galimberti a Erri De Luca, passando per Diego Cugia alias Jack Folla, da Angela Figuera Aymerich a Joumana Haddad, passando per Marge Piercy e Madre Teresa di Calcutta, e poi ancora Gigliola Franco e Patrizia Targani Iachino.
Un viaggio poetico sincero, commovente, senza mediazioni, a volte anche crudele, quasi cinico, alternato alla storia e ad estratti dai discorsi delle suffraggette anglo/americane di fine ‘800–inizio ‘900 e alle incredibili e terrificanti cifre che denunciano la sempre più elevata violenza sulle donne, in Italia e nel mondo. Senza dimenticare la dimensione della danza e la musica ad accompagnare la parola, con la splendida voce e gli emozionanti testi di Carmen Consoli su tutto.
Sette le interpreti, tutte donne:Alessandra SORRENTI, Debora GALLO, Elena TRIVERI, Lucia GROSSO, Maritza MORALES, Miriam GAGINO, Stella PERRONE. Così come le cinque ballerine coinvolte nello spettacolo: Cristina MASELLI, Federica SOLDANO, Francesca RIZZI, Giorgia SALERA, Martina MEGGETTO. Coreografie di Federica SOLDANO e Valentina GALLINELLA. Regia di Diego MARANGON, estremamente soddisfatto del bel lavoro messo in scena che saprà certamente toccare le corde emotive degli spettatori.














