Un'imponente operazione di contrasto alla criminalità e alla devianza giovanile ha interessato la provincia di Imperia, nell'ambito di una vasta attività nazionale promossa dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato. L'intervento, denominato "Alto Impatto", ha avuto come obiettivo principale il contrasto dei fenomeni che destano maggiore allarme sociale, con particolare attenzione ai reati commessi da giovani e giovanissimi, spesso caratterizzati da episodi di violenza e dall'utilizzo di armi, soprattutto quelle da taglio. Nel mirino delle forze dell'ordine sono finiti in particolare i reati contro la persona e il patrimonio, lo spaccio di sostanze stupefacenti e il porto ingiustificato di armi.
In provincia di Imperia l'attività è stata coordinata dalla Squadra Mobile, con la partecipazione dei Commissariati di Sanremo e Ventimiglia, del Reparto Prevenzione Crimine Liguria e delle specialità della Polizia Stradale e della Polizia Ferroviaria. I controlli hanno interessato in maniera capillare i territori di Imperia, Sanremo e Ventimiglia, attraverso posti di controllo stradali, verifiche negli esercizi pubblici e interventi mirati nei luoghi considerati maggiormente esposti a fenomeni di spaccio e criminalità giovanile.
L'operazione non si è limitata alla prevenzione, ma ha previsto anche una significativa attività di polizia giudiziaria, con interventi investigativi mirati sulla base delle informazioni raccolte e del lavoro quotidianamente svolto dagli uffici di polizia sul territorio. Particolare attenzione è stata riservata alle situazioni considerate più a rischio, comprese quelle legate alla cessione di stupefacenti e al possesso di armi da punta e taglio, fenomeni che possono essere collegati a episodi di violenza e ad altre forme di devianza giovanile.
I numeri dell'attività, conclusasi il 25 ottobre scorso, restituiscono la dimensione dell'intervento: nel corso dei numerosi controlli sono state identificate complessivamente 9.668 persone. Il bilancio comprende inoltre 10 arresti e 21 persone denunciate a piede libero. Sul fronte del contrasto allo spaccio sono stati sequestrati complessivamente un chilo e mezzo di sostanze stupefacenti, tra cocaina, marijuana e hashish. Nel corso delle operazioni sono state inoltre sequestrate armi da punta e taglio.
L'attività rientra in un più ampio dispositivo nazionale di prevenzione e contrasto alla criminalità giovanile, con l'obiettivo di intervenire sia sulle condotte illecite già emerse sia sui contesti nei quali possono svilupparsi fenomeni di violenza, spaccio e illegalità. La Polizia di Stato ha annunciato che continuerà a mantenere alta l'attenzione sul fenomeno, proseguendo i controlli e le attività investigative per garantire maggiore sicurezza sul territorio provinciale e contrastare comportamenti che coinvolgono sempre più spesso anche le fasce più giovani della popolazione.









